Ieri
sera, prima di addormentarmi, sono entrata in casa tua, ho salito
silenziosamente le scale, ho aperto la porta della tua camera, ti
vedo
girato sul fianco destro, nella stessa posizione che assumi quando
sono
al tuo fianco, il lenzuolo ti copre la fronte.
Ti bacio lievemente, ti muovi, sospiri, ti copri ancor di più
la testa,
quasi a nasconderti completamente.
Sei così stanco!
<Il
sogno>
Corro fra le tue braccia, siamo in stazione, come tutte le settimane
arriva il venerdì e l'attesa termina.
Penso
che almeno una volta nella vita tutti dovrebbero avere la fortuna
di vivere una passione grande come la nostra, che tutto <travolge,
stravolge, divora>, che ti fa sentire così vivo ma anche
dolorosamente
svuotato, eppure così tanto arricchito.
<Il
sogno>
Ora ti vedo in cima al molo, il vento che tu tanto ami, ti scompiglia
i
capelli, io sono fra le tua braccia, il mio sorriso si perde nei
tuoi
occhi, il mare osserva, il mare testimone del nostro amore.
Spesso
ora mi siedo sugli scogli, fisso il mare per ore, lui sa, lui
ricorda, lui rimpiange, lui consola, lui mi abbraccia e mi riscalda.
Con
molta "saudade"
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