CHE
POSSO SCRIVERTI, ORMAI !?
Scriverti?
che posso scriverti?! Non c’è più amore in me!
Eppure vorrei scrivere a te la mia ultima lettera … e che
sia una lettera d’amore.
Ricordi i giorni vissuti assieme? Erano i giorni della speranza.
Ci affacciavamo alla vita, ai nostri giorni. Ridevamo, spensierati,
pieni di sogni, di progetti, di speranze. Ricordi al mare, i nostri
pic-nic sulla sabbia? E poi, abbracciati, a rimirar le onde, il
via vai del mare, con i suoi sfuggenti colori, la pazzerelle nuvole,
come tu le chiamavi...
E poi le nostre passioni che montavano e gli sguardi galeotti e
insistenti, le nostre effusioni, senza tempo, né spazio.
Com’era calda la tua pelle! Appoggiavi le tue labbra roventi
sulle mie guance e sentivo che bruciavi dentro… come me, e,
poi,… perderci nel nostro attimo fuggente. Inebriarci d’amore.
Nascosti agli occhi della gente, in macchina, a infiammar di più
l’arsura che ci scorreva nelle vene. E attendere il domani
con inquietudine, per ripetere i nostri gesti di tenerezza e di
passione, in una travolgente routine.
Dov’è quel tempo?! Dove son finiti quei giorni?! E
dove sei finita tu, mio perduto amore!?
Dov’è finito il tuo sorriso, la tua complicità,…
i nostri segreti adescamenti ?!
Con te è cessata l’ansia, con te è finita la
vita… che non ha più un senso. Altri sono i sentimenti
di oggi, altre le emozioni.
I nostri sguardi non ci sono più, i nostri aneliti si sono
inariditi, le lusinghe sono svanite, le seduzioni si sono dissolte…
così senza accorgercene, la speranza ha ceduto il posto all’indifferenza
e i desideri si sono spenti…
Adesso è troppo tardi. Troppo tardi anche per ricordare?
… il nostro tempo è scaduto, l’incantesimo si
è rotto. Le trepidazioni son finite, le suggestioni anche.
Com’è triste questo autunno! Cadono le foglie, gli
alberi più non danno frutto, non hanno più radici…
Tutto è disseccato... e un inverno ancor più triste
mi attende.
Forse neanche ti rivedrò mai più.
Mi resta solo il ricordo. E voglio ricordare il nostro amore di
un tempo e scrivertelo in queste poche righe che tu non leggerai.
Le pagine sono ingiallite… eppur mi accorgo che il mio cuore
piange…
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