Sabina,
la più lunga poesia mai scritta
La parola amore è un significato così difficile da
capire, così difficile da conoscere.
Sei abituato a sentirla dire nei film, ad ascoltarla nelle canzoni,
a leggerla sui romanzi.
Ti dicono che ti fa battere il cuore forte forte, tremare la voce,
piegare la gambe.
Togliere il respiro, brillare gli occhi, gridare al vento.
Tanti hanno provato a raccontarla, con dolci parole, con note profonde.
E’ stato scritto di amori eterni, di amori così intensi
da essere tramandati nei secoli, di persone così capaci di
amare che hanno attraversato il tempo.
Ma nessuno mi ha mai conosciuto, nessuno ha mai incontrato il mio
amore, nessuno ha mai saputo.
Io non potrò attraversare il tempo, perché il mio
tempo ormai è finito.
Io non potrò scrivere canzoni, perché la mia musica
ormai è in silenzio.
Io non potrò far conoscere il mio amore, perché mi
è stato negato.
Ma tu lo avrai per sempre, tu sarai il mio tempo eterno, solo per
te scriverò poesie e canzoni.
E quando il mio corpo non sarà più in grado di farlo,
allora la mia anima prenderà il suo posto, e solo allora
il tempo non esisterà più, solo allora gli angeli
conosceranno le mie canzoni per te, solo allora il mio cuore troverà
di nuovo vita.
Perché l’eternità sarà la compagna del
mio amore, e per l’eternità cercherò il tuo
cuore.
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