“Ma
tu chi sei che avanzando nel buio della notte inciampi nei miei
più segreti pensieri”
Così
scriveva il grande Shakespeare in uno dei suoi sonetti traducendo
in parole le emozioni profonde
Di chi sta per essere imprigionato, anima e corpo, dalla forza viva
e palpitante di una presenza nuova.
Una presenza inaspettata e seducente che entra in te con dolce invadenza
ed è subito l’assoluto.
Una voce sconosciuta che impari presto ad amare e che riesce ad
evocare emozioni dell’anima ormai
Rimosse e la mente vola, vola verso spazi più liberi e incontaminati
. E’ follia? E’ sogno? Forse si ma,
ssss………. non svegliatemi, voglio ancora provare
queste Sensazioni uniche mentre il cuore quasi impazza ma…
per chi , per che cosa? Per una voce, per un’idea che immagina
ciò che vuole immaginare, l’idea di un incontro mistico
perché è l’anima che vive sensazione nuove,
mai provate con la stessa intensità , mai nella medesima
visione.
Ed Il sogno vive e si alimenta di ogni parola detta, di ogni pensiero
celato, di ogni aleggiare di fiato e ti penetra fin nel profondo
del cuore, là dove nessuno può mai arrivare e…fa
bene e… fa male!! e lo struggimento è tale che la gola
si stringe, che i tuoi occhi vorrebbero piangere, piangere l’amore
che tanto desideri e che mai hai vissuto.
E provi tanta ,tanta paura , paura che tutto possa all’improvviso
finire ancor prima di cominciare, paura che la realtà possa
spezzare questo incantesimo che ti prende, che ci prende, e vuoi
perciò rimandare la concretezza. Vuoi continuare a volare,
vuoi continuare a sognare l’incontro di due anime che si fondono,
che si amano, che insieme volano fino al cielo.
Perché materializzare, perché rendere umano quello
che al momento sembra essere un coro di angeli?
E’ possibile mai che esista al mondo chi può “inciampare
“ nei tuoi più segreti pensieri?
Un altro te stesso che desidera e spera e cerca l’amore puro,
quello che non ha interessi, l’amore che non tradisce, che
ha solo bramosia di vivere intensamente questi attimi di beatitudine.
Ah come la vita sa sorprenderci !
Pensare al futuro, pensare al concreto! NO, Voglio nutrire la mia
idea , voglio ascoltare in silenzio i palpiti del mio cuore, godere
del suono della tua voce ancora, sentire il sangue che si accende
per uno sfiorasi di mani, uno contatto di labbra , un incontro di
corpi.
Ad ogni tocco il cuore sussulta, ad ogni sfiorasi la pelle freme
di brividi caldi di passione ed è prossima l’estasi.
Stringimi forte al tuo cuore, per favore non mi lasciare, non lasciare
che le mie lacrime vadano perdute, conservale gelosamente anche
quando non ci sarò più per te!
Butterfly
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