Caro
Giuseppe,
per
te tutto questo non significa niente,ma per me non è così.
Ci sono giorni in cui non mi alzerei nemmeno dal letto; resterei
sdraiata tutto
il giorno lasciando andare avanti il mondo senza di me.
Dopo Antonio ho conosciuto molte giornate di questo genere.
Io lo amavo con tutto il mio cuore e lui mi ha lasciata mostrandosi
per l'individuo
infantile e superficiale che è, senza un minimo di sensibilità
nei miei confronti e nei confronti di ciò che c'era stato
fra noi.
E allora mi sono detta basta,basta ai ragazzi, basta alle smancerie,
basta alla fiducia nell’amore, basta ai sentimenti.
Ed è stato così per qualche tempo.
Ho lasciato che la ferita si rimarginasse e mi sono presa tutto
il tempo per riflettere e capire cosa mi stava succedendo, per guarire.
La cosa migliore di quando si è nella condizione in cui mi
trovavo io è che non hai
bisogno di nessuno e non ti interessa se sei solo…
Poi, dopo circa un mese di apatia e indifferenza nei confronti di
tutto e di tutti, sei comparso tu, all'improvviso e dal nulla, ed
eri bellissimo, con quel viso tenero e quegli occhi dolcissimi e
ti ho visto come una piccola luce dopo tanto buio, come uno spiraglio
e una speranza di salvezza...hai ridato vita alle mie giornate,
colore al
grigiore che mi circondava ogni singolo giorno e piano piano le
cose brutte sono diventate quasi belle e più facili da affrontare...è
un miracolo, un autentico miracolo.
Sono felice, tantissimo, anche se non è andata come avrei
voluto, come avevo tanto sognato, perché finalmente ho ricominciato
a vivere.
Tra noi non ci sarà mai niente, ora lo so, e al solo pensiero
mi sento morire, ma
nonostante questo sono felice di averti visto e aver tentato di
avvicinarti, anche se invano.
Ti amerò sempre, anche se non sarai mai mio...
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