Amore
mio,
ti posso scrivere così, senza timore che tu mi guardi in
faccia senza capire.
Non posso passare nella tua stessa strada e guardarti nello stesso
tempo, ma il cielo sa se vorrei farlo! Toccare il tuo viso, baciare
le tue labbra, dirti semplicemente “ti amo“, due sole
parole per farti capire. Vorrei vederti, guardarti, per poi fuggire,
con la paura di tradire i miei sentimenti. Sarebbe facile dirti
quello che sento, ma non posso. Si dice che l’amore dia coraggio,
ma non è così, se io non oso guardarti in faccia e
parlarti a chiare lettere.
Ed è così, che io mi trovo a fantasticare, a immaginare
quanto sarebbe bello stare insieme.
Ti ricordi la prima volta che ci siamo incontrati? No, certo che
no. Tu non puoi sapere, tanto meno ricordare. Non puoi immaginare
il mio amore. Non puoi immaginare che nel mio sguardo sia celata
la passione. La mia freddezza è dovuta alla timidezza, ma
tu non puoi saperlo. Essere non è apparire, ma l’apparire
riesce sempre ad avere la meglio. Come vorrei che i miei sogni si
avverassero! Due bocche vicine, due corpi uniti in un abbraccio.
Le parole pronunciate con ardore. Quello che non posso dirti di
persona te lo scrivo. Ti amo. Non c’è nulla di te che
mi dispiaccia. Sogno il tuo amore e le tue carezze. Sogno te. Ti
voglio. Ho in mente quando ti ho visto per la prima volta. È
stato un attimo e mille idee, mille desideri mi hanno invaso. Colpo
di fulmine? Chissà. Io non ci ho mai creduto, ma se esiste,
forse il colpo di fulmine si rivela così. Non posso spiegarti
cosa mi sia successo, né ho mai potuto spiegarlo a me stessa.
È proprio vero che il cuore ha le sue ragioni che la ragione
non conosce. So solamente che da subito ho avuto bisogno di conoscerti.
Ho avuto bisogno di te. Ho letto nei tuoi occhi quello che non ho
mai visto in nessun altro. Banalità, luogo comune? Può
darsi. Il fatto è che da allora ti penso senza sosta. Il
tuo sguardo, il tuo viso mi sfilano in mente. Il tuo sorriso. Mio
Dio! Non potrei mai dimenticarlo. Lo sguardo alle volte unisce due
persone più di un abbraccio ed è quello che è
successo fra noi, anche se tu mi hai guardata senza vedermi. A me
è bastato e proprio nel tuo sguardo, nei tuoi occhi mi sono
ritrovata. Chi è quell’uomo che? Perché mi fa
sentire così? Mi sono chiesta ripetutamente. L’occhio
sa carezzare più della mano, saziandosi di sguardi e tenerezze
mai dette. Ed è così che io posso guardarti, inviandoti
quelle tenerezze che di fatto non potrei trasmetterti. Ti guardo
timidamente, di sfuggita, disperatamente, le poche volte che ne
ho occasione, perché il tuo lavoro ti tiene troppe volte
lontano. Combatto così la mia battaglia, contro il tempo,
contro l’amore, cui mi devo arrendere, perché vince
sempre. In questo caso, devo ammettere che mi piace perdere, perché
ti amo. Sembra facile, non è vero? Due parole. Una donna
innamorata. Cosa vorresti ancora? Non sai che ti amo. È questa
la verità. Quando una donna arriva al punto di fare l’impossibile
per conquistare un uomo, l’uomo non è in grado di resistere.
Chiunque l’abbia detto ha torto, o forse sono io ad averlo
detto, chissà. Ti amo, ma non basta. Forse, se leggessi questa
lettera, capiresti. Io non voglio averti, né voglio che tu
mi abbia. Vorrei che fossimo io e te, tu ed io. Noi. Non potrei
mai importi il mio amore. Mai. L’amore non è imposizione.
Se ciò accadesse, svanirebbe, perché due cuori non
si possono incatenare. Guardarti finalmente negli occhi. Farti leggere
il messaggio dei miei occhi. Sai che da quando ti ho visto, è
come se il Paradiso mi avesse teso la mano? Quante cose ti direi,
se solo fossi qui! Tu sei tutto. Tu risani tutto, senza di te è
tutto cocci e frammenti, tutto spezzato. La terra può trasformarsi
in Paradiso, se due persone vivono l’una per l’altra.
È questo l’amore. Stare bene insieme. Desiderare di
stare insieme. Amore mio, io ti amo e ti ho amato dal primo momento
che ti ho visto, quella notte di fine estate, quando il mio viso
è stato inondato dal tuo sorriso, quando ho vissuto per te. Ti amo e ti amerò per sempre.
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