Bene,
sono qui, ora.
Voglio scriverti una lettera per tirare finalmente fuori tutto quello
che ho ed esprimerti il mio amore, esigo da me stessa la lettera
più bella che nessun altro potrà mai scriverti.
In effetti vorrei comporre per te la lettera d'amore più
profonda del mondo, ma i miei problemi iniziano da subito perché
non so come intestarla e, se mi areno già ora, non so come
potrà andare successivamente.
Cosa posso scrivere: caro amore mio, mio adorato, mio unico amore?
Ho una marea di cose da dirti ed un fiume di parole mi scorre dentro,
vorrei essere limpida come l'acqua nel descriverti quello che ho
provato per te, quello che provo e quello che proverò per
sempre, ma non mi è facile perché parole e immagini
e concetti si accavallano ed io mi trovo a rincorrere i pensieri
più importanti.
Vedo e leggo che forse non ti creo che confusione, pur affidandomi
alla certezza che tu già sappia tutto quello che ho da dirti
e da darti, perché gli anni insieme sono stati tanti e spero
che si moltiplichino.
Perché per me la seconda cosa più bella del mondo
è averti tra le braccia, mentre la prima è semplicemente
averti.
Io posso riuscire a dirti tante cose, ma esprimerti appieno i miei
sentimenti mi risulta come una scalata sul tetto del mondo, non
mi è facile parlarti a viso aperto, trovo difficile descriverti
il mio amore, dovrei inventarmi parole mai inventate, coniare termini
mai coniati come monete d'oro troppo preziose per essere spese in
un attimo.
Sembra facile dire: ora ti scrivo una lettera d'amore, ma poi mi
metto davanti ad un foglio bianco con la penna in mano oppure davanti
allo schermo con tastiera e mouse pronti all'uso e mi ritrovo a
pensare: adesso cosa gli scrivo e come gli spiego che è l'unica
persona davvero importante per me, che è l'unica persona
che mi faccia sentire a posto e a mio agio ovunque, che è
l'unica persona in grado di farmi passare paure e dubbi?
Tu non hai mai neppure tentato di scrivermi, so quello che pensi
di me e che provi per me, ma non l'hai mai scritto, forse l'hai
detto qualche volta, ma il veder scritte certe cose da un effetto
strano, più incisivo, perché quello che scrivi resta
visibile per sempre, puoi riprendere in mano una lettera anche dopo
molti anni e riprovare le emozioni della prima lettura.
Tu sai l'importanza che attribuisco alla scrittura e alla lettura,
puoi immaginare cosa significhi per me scriverti di sentimenti e
sapere che poi tu leggerai le mie parole; una pagina scritta si
stampa nella mente e nel tempo, potrai scordare i dettagli, la punteggiatura
o le maiuscole, ma non dimenticherai i concetti e, nel momento in
cui volessi ricordare con più precisione, potrai riprendere
in mano il foglio e rileggere tutto e rivivere tutto in prima persona,
perché sei tu il protagonista della mia vita e di quanto
sto scrivendo.
Bene, sono qui, ora.
Rimango a guardarmi dentro ancora per un po' e rimando la scrittura
a domani.
|