iscriviti alla newsletter di scrivimiamore

iscriviti alla newsletter di scrivimiamore ritorna alla home page

"La Solitudine"

Tante, troppe volte,
ho voltato le spalle ad una tristezza che non davo per mia.
Vorrei ritornare a quei tempi, sai,
quando una scrollata di spalle riusciva ad essere la mia migliore amica,
quando non avevo nulla da perdere.
Quando tutto sembrava impalpabile, così distante, trascendente.
Dicono che quando si è soli è meglio,
perchè nessuno ti ferisce,
quando nessuno è tuo amico è meglio,
perchè nessuno ti abbandona.
Ed è stata la filosofia di vita che
ho prediletto.
Non sono mai stata sola, mai del tutto...
Eppure, come già una volta ho sottolineato,
I lupi sono animali solitari, anche se vivono in branco.
Due lupi non possono passeggiare fianco a fianco,
poichè giungerà il momento in cui una preda riuscirà a dividerli.
Un piccolo, morbido, candido coniglietto...
Ho provato a fuggirti, sebbene mi implorassi
di alzare lo sguardo al cielo, di osservarti,
mia Luna, mia unica stella.
La ragione ora mi è amica, sai, mio diletto,
non si può trattenere il fiato per l`eternità,
non si può disgiungere la propria persona dal suo significato,
non si può allontanar se medesimo dalla propria complementarità.
Si infrange, soave, il mare sugli scogli,
ma che forse manca la risacca?
No, la risacca c`è.
Sembra impossibile come possa la sola forza delle acque
modellare col tempo la più solida delle pietre...
E io, che solida pietra mi sentivo, ho ricevuto la più bella delle sorprese.
La felicità di venir levigata dalla migliore delle onde,
la necessità di dover alzare lo sguardo a te.
Così distante, eppur qui al mio fianco.
Sempre.
Quando si ricerca qualcosa così disperatamente,
quando si desidera aprirsi un varco,
col desiderio di porre il capo sulle braccia,
ed alzare quieta il naso al freddo,
è logico per un lupo identificarsi con l`oggetto medesimo del suo desiderio.
E chi erra solitariamente,
non può che credersi pari a ciò che egli vede.
Se tu costante sei nella mia vita,
se pari sei alla mia necessità di respirare,
donde tanta sorpresa
se mi identifico in te,
se i tuoi stessi pensieri percepisco,
non per gioia di scrutarli,
ma per desiderio costante
di saldare un debito contratto,
un debito enorme.
Forse potrei venir a conoscenza di ciò di cui hai più bisogno,
scrutando i tuoi pensieri.
Potrei tentare di donartelo...
O più semplicemente.. Dovrei accontentarmi...
Di alzare il naso, nel vento,
e cantare la più dolce delle canzoni
che mi sia concessa,
o semplicemente, tacere, osservarti,
sorridere.
Alcune cose sono inspiegabili, e per questo sono migliori.
Ma anche qualora non lo fossero,
è così bello leggere tra le righe, di una luce soffusa,
anche quando si han gli occhi stanchi.
Ed è tanto semplice, te lo assicuro,
annullare un firmamento
per la più luminosa delle stelle.

inviata da: Wendy, martedì 14 dicembre 2004

 

 

 

vai alla home page noi lasciaci un messaggio i siti amici per qualsiasi informazione

ritorna alla home page le vostre parole