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Al mio angelo: Sebastiano

Caro Sebastiano,

il Natale di solito è un periodo di speranza, di gioia, di felicità e di amore, accompagnato quasi sempre da buoni propositi e promesse più o meno veritiere.

Il mio piccolo pensiero non è altro che una sorta di simbolo di tutto questo, un dono di speranza perché ricordare ciò che di buono c’ è stato tra noi, possa essere un input per cercare di ritrovare quella serenità che, sembra averci abbandonato ormai da un mese abbondante.

Se le nostre strade si divideranno allora prendi il mio pensiero come un modo per ricordare…..e per non dimenticare l’ affetto e la semplice amicizia che ci ha in un certo senso “legati” fino ad oggi.

Ho scelto proprio il tango perché è stata la prima cosa che ci ha uniti, è stato il simbolo di una reciproca sfida, della nostra rabbia interiore, di esperienze che ci hanno feriti entrambi a livello interiore. E’ stato quel qualcosa che ha accompagnato le nostre vite permettendoci di conoscerci, di apprezzarci, di scontrarci, di essere noi stessi davvero.

Ho scelto il tango perché è quello che mi rappresenta maggiormente: se te ne andrai da San Daniele, vorrei che tu portassi con te qualcosa che ti esprima realmente ciò che sono, nei miei pregi e nei miei difetti….se non altro per permetterti di ricordare una persona che, con tutti i suoi limiti, ti ha voluto bene e, ti vuole bene sinceramente, non per quello che sei a livello sociale ma per ciò che sei come persona.

In questo periodo gli attimi di tensione sono stati molti: tu ti sei sentito demotivato da me, io mi sono sentita tradita e abbandonata da te…ed è stato come se parlassimo due lingue diverse: prima bastava guardarci e ci capivamo senza parlare… anzi…a volte la nostra stessa vicinanza ci parlava dell’altro, a pelle riuscivo a leggere nei tuoi pensieri… ed era così bello sapere che lo stesso capitava a te, che non dovevo aver paura ad essere me stessa perché tu non mi giudicavi ma, mi volevi e mi accettavi così, anche con i miei aculei puntati a i fianchi larghi.

Poi tutto è andato a rotoli così in fretta…..Spero che questo Natale ci porti un po’ di serenità.

Mi fa male litigare con te, mi fa male sentirti lontano, mi fa male essere sempre sulla difensiva e non sapere più fino a che punto mi posso fidare di te.

Vorrei che tu non avessi paura di me: Massimo fa parte del passato…. Un passato che purtroppo farà parte del mio presente per sempre: ogni singolo attimo della mia vita è caratterizzato dal suo fantasma. Ogni singolo momento della mia vita mi toglie serenità, mi mette angoscia, mi mette insicurezza in me stessa.

Lui è presente nella mia vita come colui che mi ha tolto tutto, non come colui che amo. Per me, ora come ora, l' amore mi mette ansia, mi terrorizza... soprattutto l' idea della fine.





Ci siamo appena parlati: c’ è una cosa che mi preme dirti: stai facendo il mio stesso errore, ti stai chiudendo all’ amore. Dici che è una maledizione, che è così… no, non è così: non parlo per le altre persone, parlo per me stessa: se io fossi la tua ragazza, anche conoscendo tutte le tue particolarità, i rischi che volendo si possono intraprendere standoti vicino….. me ne sbatterei altamente di tutte queste cose.

Penso che quando una persona ama, ma dico, ama davvero, non gliene importa niente…. Ti starebbe vicino anche se tu avessi un cancro e avessi solo due mesi di vita… almeno… io la penso così e agirei così se fossi in questa determinata situazione: non mi ha spaventato andare a Roma da sola o, ad Alghero.... pensi che mi spaventerebbe stare accanto a te?

E’ assurdo pensare che non esista una persona che ti sappia ama profondamente e veramente per ciò che sei, è assurdo pensare che tutti a questo mondo ti vogliono usare: anche ora, parlo per me: io non ti ho mai voluto usare. Sia con il pc che con la schiena ti ho sempre chiesto di dirmi come fare per potermi arrangiare da sola…. Poi sei stato tu ad offrirmi il tuo aiuto, non te l’ ho imposto io.

E’ facile essere usati quando si è troppo buoni ed è facile perdere la speranza e la fiducia nel prossimo: io penso che, anche se sei circondato da mille persone, ti senti molto solo dentro, perché in nessuna di queste persone riesci a trovare quello che cerchi: sincerità, lealtà, affetto vero, disinteressato.

Penso che come me tu abbia bisogno di una persona che, pur lasciandoti libero, ti dimostri il suo affetto e amore nei tuoi confronti praticamente sempre.

Sebastiano io credo fortemente nell’ amore, ci credo forse disperatamente, perché è l’ unica cosa che mi permette di non soccombere e di non gettare la mia vita all’ aria.

Se una persona ti ama, ti ama e basta. TI accetta come sei. Non sono favole, è la verità.

Son convinta che esiste una persona che amerà ogni tuo singolo lato di te, che amerà i tuoi occhi, che amerà la tua presenza, che amerà il tuo cuore soprattutto, che non ti vorrà perché ha bisogno di te per vivere ma ti vorrà perché ti ama e solo grazie a te la sua vita avrà un senso. Ne sono convinta che esiste, perché una persona come te non può rimanere sola: sono sicura che esisterà una donna che sarà capace di superare le problematiche con i tuoi genitori, sono sicura che riuscirà a farti sentire l’ uomo più amato della terra ogni attimo della sua vita, nella goia e nel dolore e, se anche correrà il rischio di morire standoti vicino, se ne sbatterà perché tu sarai l’ unica cosa che conta e che è preziosa nella sua vita.

E non si fermrà davanti a niente: se io ti amassi me ne fregerei altamente dei rischi che potrei correre fisicamente….. mi cambierebbe il sangue, ok… potrei rischiare di morire…ok…. E allora?

Se tutto questo vale poter stare con te, se tutto questo vuol dire poterti amare ed essere amata… non c’è rischio che non correrei, se tu fossi veramente così importante per me.

Vuoi che dei globuli rossi siano in grado di fermare un amore? Credi che basti così poco per bloccare dei sentimenti quando questi sono veri, puri, sinceri? Credi che non esista una persona che sappia andare oltre le barriere che ti poni? Credi che non esista un qualcuno in grado di apprezzare la persona che sei senza scopo di lucro?

Credi davvero che tutti siano li, in agguato per usarti: tutti? Tutti davvero? Io no. Non ti voglio usare. Voglio la tua amicizia perché sei importante per me, perché riesco ad aprirmi con te, perché so che riesci a capire anche quei segreti che mi è difficile dire a voce.

Voglio la tua amicizia perché non voglio rinunciare alla tua persona interiore: non me ne frega niente dei massaggi, del computer….per me oggi poterti vedere, poterti abbracciare è stato il regalo più bello che io abbia mai ricevuto in tutta la mia vita, al di là dei cioccolatini: tu eri il regalo più bello. Tu sei il regalo più bello. La tua amicizia. La tua vicinanza. Il tuo abbraccio. Tu come persona. Non come oggetto. Tu. Semplicemente, tu.

Forse sarò una su un milione, ma esisto e, proprio per questo motivo non puoi far valere una determinata proprietà per tutti gli elementi… la funzione di cui parli non è suriettiva né biunivoca: Io rimango fuori dal gruppo e quindi la proprietà non vale… perché come ben sai basta UN SOLO ELEMENTO per cui questa proprietà non vale, per rendere nullo tutto.

E’ matematico e non puoi dimostrare l’ incontrario.

Per quanto riguarda la tua richiesta di trasferimento…. Sebastiano fai quello che ritieni più giusto, sia che te l’ accettino sia che te la rifiutino: però non andare lontano per scappare dai problemi….

Vai lontano per essere felice, per realizzare i tuoi sogni, per essere utile a chi ha veramente bisogno di te e non a chi, per inerzia ti sobbarca i suoi problemi… “Perché tanto c’è Seba che me li risolve!”… come se tu fossi un distributore automatico di sigarette: infili la monetina e ti viene fuori il pacchetto. Troppo comodo: queste persone false che fanno parte della tua vita…. O le allontani o le impari a gestire, imparando a dire dei “NO”. Non è mai troppo tardi per cambiare la tua vita, per amare ed essere amato: non è mai troppo tardi per dei cambiamenti: lasciati andare, anche se ciò comporta uno sconvolgimento della tua vita, segui l’ onda perfetta… cavalca i tuoi sogni e vola lontano, illuminato non solo dalla luce dei tuoi occhi ma, anche dall’ amore verso te stesso e, verso chi ti sta vicino e, ovviamente, ricambia il tuo amore a fatti, non a parole e, ti rende felice davvero.

Ho sempre saputo che Dio ha creato gli uomini e le donne perché venissero uniti e creassero dei figli, ho sempre creduto che per ognuno di noi ci sia una persona in grado di amarci davvero.

Per riacquistare fiducia negli altri, devi avere fiducia in te e, te lo sta dicendo una persona che non ha minimamente fiducia o stima di se.

Forse, aiutare gli altri potrebbe aiutare noi stessi ad essere meno duri con noi: sei troppo duro con te stesso ed io sono molto intransigente con me…. Pensa che sabato sera c’ era il compleanno di Marta. Quella stessa sera avevo litigato con mia madre e so perfettamente di averla trattata male perché anche su di lei ho gettato la mia rabbia interiore contro il mondo: per…punirmi penso….

Mi sono obbligata a stare da Marta solo fino alle 21:30….E’ che nella mia mente c’è ancora quel dannato circolo vizioso di Massimo che mi puniva ogni qual volta facevo qualcosa che non andava o dicevo come la pensavo… non so se puoi capire: lui mi faceva del male a posta per sentirsi superiore. Nella mia mente c’è ancora quel circolo vizioso che mi vedeva strisciare ai suoi piedi con fiumi di messaggi ogni qual volta lui mi diceva addio… ecco perché sono terrorizzata dall’ abbandono…. Ecco perché tutt’ a d’ un tratto mi hai visto diventare soffocante.

Non riesco ad essere lucida… confondo continuamente presente e passato: ero totalmente succube di lui, totalmente. Non esistevo io, esisteva la sua propagazione su di me.

A volte parli come se stessi per morire domani: sei giovane, hai mille qualità… ogni cosa ha un suo momento prestabilito: una rosa, per fiorire, ha bisogno di alcune determinate condizioni atmosferiche e della terra. Penso che un periodo lontano da tutto e da tutti faccia bene ad entrambi.

Ora come ora non riesco ad essere nemmeno una buona amica perché provo una feroce rabbia contro me stessa e, contro il mondo intero, contro gli uomini e contro Massimo.

Mi fa male da morire sapere che ti ho fatto male anche se hai capito perfettamente che non ce l’ avevo con te perché sei tu…. Ce l’ avevo con me stessa.

Ho riversato su di te una rabbia infinita, mi spavento da sola e sto male per tutto questo: probabilmente questo è il momento in cui mi rendo conto che è finita davvero con Massimo e sto rivivendo il momento dell’ abbandono….

Finchè ho potuto ho fatto finta di niente, come se lui non esistesse… con il tuo improvviso addio mi è ricrollata addosso tutta quella melma che cercavo di ignorare. E, tutto questo perché non ho mai effettivamente affrontato l’ addio: c’ era sempre qualcuno o qualcosa che rimpiazzava il vuoto che ha lasciato lui.

Non sei stato un chiodo scaccia chiodo però ti vedevo come presenza stabile che mi dava sicurezza. Penso che mi ci vorrà molto tempo prima di riuscire ad amare di nuovo in modo sano e corretto: io ora fagociterei il mio ragazzo, una volta che inizierei ad affezionarmi a lui diventerei paurosamente possessiva perché avrei tremendamente paura di perderlo… e lo perderei per questo, a causa della mia insicurezza, delle mie paure.

Non so cosa provo per te e, forse anche questo è stato un ottimo input per farmi sclerale… perché non riuscivo a vedere chiaro dentro di me ed è successo quello che non sarebbe mai dovuto succedere: è come se avessi fatto uno scambio di persone….ti ho buttato addosso tutta la rabbia che covavo dentro ed ignoravo.

Spero che in qualche modo tu possa perdonare questa mia mancanza di rispetto nei tuoi confronti: spero che domani non sia una giornata troppo tetra per te.

Sai comunque che in qualsiasi momento tu desideri puoi venire a casa mia senza problemi.. da mangiare ce n’è in abbondanza… così come non troveresti la porta chiusa o un ambiente ostile.

La mia famiglia è grande: ci saranno qualcosa come 20 persone da noi domani…. Però nessuna di loro ti farebbe sentire in più…. I miei zii e i miei genitori sono tutti delle brave persone, particolari ma brave.

Stasera alla Messa pregherò per te perché tu possa trovare una persona che ti ami davvero e perché tu possa trovare la felicità che meriti.

Perdonami per tutto il male che ti ho fatto.

Non so se mi risponderai..... mi farebbe molto piacere ma non voglio importi o obbligarti a fare nulla.

Mi preme dirti che ti voglio bene. Che voglio bene a Sebastiano. Non voglio bene al tecnico pc di fiducia o al Massaggiatore post operatorio. Voglio bene a Sebastiano. O se preferisci... Diego.... DOn P non te lo dico perchè non fa parte di me.Voglio bene a te. Sinceramente. Davvero

Con tanto affetto sincero e vero

Carolina

inviata da: Sorriso85, venerdì 24 dicembre 2004

 

 

 

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