iscriviti alla newsletter di scrivimiamore

iscriviti alla newsletter di scrivimiamore ritorna alla home page

Il mio sole

Ci sono dei momenti in cui vorresti poter dire mille cose, vorresti parlare senza mai fermarti, sfogarti, raccontare per condividere insieme momenti vissuti.. ma le parole non vengono fuori.. momenti in cui provi un turbine di emozioni dentro di te, emozioni davvero forti.. vorresti riuscire a descriverle, ma non riesci.. le emozioni sono troppe e le idee confuse.. Non so cosa tu mi abbia fatto ma hai una capacità straordinaria.. riesci a farmi volare lontano.. lontano da tutto questo.. quando rileggo le email la mia mente va via, è come se io non ci fossi più, è come se di me sulla sedia restasse solo il corpo.. inizio a pensare, a ricordare, ma soprattutto ad emozionarmi.. perché ormai per me è inevitabile.. quando ho letto il tuo nome tra i contatti in linea, è come se in quella stanza fossi rimasta solo io, la musica che stavo ascoltando era sparita, le altre conversazioni annullate.. esisteva solo quel nome, quelle poche parole su di uno schermo per farmi cancellare e dimenticare anke la distanza che in questo momento è presente più che mai.. mentirei se ti dicessi che in questi giorni non ti ho pensato.. ti ho pensato ancora di più, controllando ogni singolo giorno quella casella di posta che segnalava solo qualche stupido nuovo messaggio.. ma non si trattava di certo del messaggio che io aspettavo da giorni.. ti ho pensato ancora di più, immaginandoti finalmente in luogo migliore.. si perché scrutati da uno sguardo esterno possiamo apparentemente sembrare tutti uguali e felici, ma a volte basta conoscere meglio qualcuno per accorgersi con sorpresa che non sei la sola a sentirti così, che non sei l’unica che vive con questo perenne bisogno di sfogo, di partire, di allontanarsi anche solo per qualche settimana, solo per qualche giorno.. perché dopo un po’ tutto questo inizia ad andare stretto e anche le cose più banali vengono inevitabilmente affrontate nel modo sbagliato.. anche quello che sembrava normale e semplice un tempo, dopo può sembrare nuovo e difficile e bisogna fare qualcosa. In questi giorni mi sono posta diversi dubbi.. la tua partenza mi ha portato a pormene migliaia.. mi chiedevo come ti saresti trovato, catapultato da un giorno ad un altro in un nuovo mondo, del tutto diverso.. se saresti riuscito ad ambientarti facilmente o avresti trovato delle difficoltà.. mi chiedevo se avresti ancora avuto del tempo per pensare e farti sentire.. e altre mille e mille domande.. perché quando non puoi sentire una persona, vieni assalito dai dubbi, vorresti sapere tutto su di lei, vorresti poter diventare invisibile, raggiungerla ovunque lei sia, scrutare immobile ogni suo singolo movimento, ogni suo singolo gesto, sapere come trascorre le sue giornate, vederla ridere, fissarla mentre dorme serena.. perché a volte ti basta sapere che la persona in questione, quella a cui tu tieni in modo particolare, è felice per sentirti felice tu stessa.. e allora il resto non conta più. Mi chiedo se riuscirai a leggere queste mie parole, scritte stasera, tutte d’un fiato.. ho liberato quel turbine di emozioni, ho messo le mani sulla tastiera e ho iniziato a scrivere.. perché a parlare non sono brava.. mi perderei tra imbarazzo e timidezza senza riuscire a dire veramente ciò che sento, senza riuscire a descrivere quel turbine di emozioni che ho dentro, sentimenti splendidi che riescono a rendermi felice.. solo come pochi ormai riescono a fare.. ..solo come tu riesci a fare. Ti voglio bene

inviata da: PiccolaStellaSenzaCielo, lunedì 19 settembre 2005

 

 

 

vai alla home page noi lasciaci un messaggio i siti amici per qualsiasi informazione

ritorna alla home page le vostre parole