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Non posso più considerarti un amico speciale

Non posso più considerarti un amico speciale, sei solo un fantasma, che appare e scompare, senza lasciare tracce, senza lasciare tracce nel cuore.
E mentre il vento soffia vola via il tuo ricordo, che sempre più sottile si sbriciola nel tempo; e la mente fa fatica a ricordare questo passato maligno di gioia e dolore. Gioia inafferrabile e dolore immutabile; come la tempesta che cade senza meta, senza scopo. senza motivo.
Non so nemmeno io cosa resta nell’aria.
Gli occhi spenti indicano il vuoto, il vuoto che sale negli occhi, il vuoto che si spegne negli sguardi. E la luce della speranza sembra morire dentro questo piccolo cuore… che respiri più non ha.

Le pagine della nostra vita sono tutte scritte, non riesco andare avanti senza ritornare sui capitoli passati. Dubbi e incertezze mi accompagnano nel futuro, ed è sempre più grande la paura di averti perso, una paura che diventa troppe volte certezza. Forse non ti ho mai avuto, o ti ho avuto per metà. Forse non ho mai avuto qualcosa di vero. Perché tutto ciò che è vero resta.
Non posso più contare su di te, quando mi sento sola non ti sento vicino. Vivo come all’interno di una scatola buia, penso a quali potrebbero essere le persone degne di luce, ma non trovo mai il tuo raggio di sole.

Continua l’esistenza sola e spenta. Continua il mio respiro triste e inafferrato. Continuano i battiti del mio cuore come una lancetta che torna sempre indietro nel tempo.
E indietro nel tempo ripesco solo te.

Sicuramente tu non hai rimpianti, non ci puoi fare niente, forse non ci pensi più. Non posso fare niente nemmeno io, credo che non vorrei che adesso le cose cambiassero, sarebbe inutile. Inutile come una foglia che cade da un ramo, e ad egli non appartiene più.
Troppo difficile riprendere i pezzi e rimetterli tutti insieme. Ciò che è perso non ritorna più. Ciò che non si ha non si potrà mai avere, e ciò che non si è non si potrà mai essere. Mi dispiace di non essere mai stata per te qualcuno di veramente importante…

Ci sono alcune persone che ti vedono solo per interesse, poi spariscono. Altre invece insieme a te costruiscono un grande cammino, un legame forte su cui si può sempre contare, ed è bello, accorgersi di conoscere qualcuno sempre più… poter ripensare ai giorni passati e accorgersi di quanto si ha ottenuto, di quanto le cose siano cambiate in meglio, di quanto qualcuno possa essere diventato speciale nell’arco di poco tempo… diventare come due specchi d’acqua. E sperare che continui cosi.

Non voglio che la tua voce si trasformi in un solo eco,,,
Ripesco il tuo sorriso nel ricordi offuscati dal tempo,,,
Le lancette di questo tempo sono ferme, l’orologio è fermo su quell’ultimo giorno che ho visto i tuoi occhi.
Una piuma solitaria cade per terra.
Una luce si riflette in una finestra.

La tua luce è lontana ma è così forte che nei sogni riesce ancora a scaldarmi.
E il mio cuore batte ancora per un tuo solo sorriso.
In questa opaca speranza ti ritrovo troppe volte.
Non posso negare quello che rivorrei…

A volte vorrei che un angelo con le ali venisse a rapirmi. Quell’angelo vorrei che fossi tu. Tu sei la luce, tu scacci il buio.
Questa luce persa nell’universo… questa luce, che è il mio sogno, che sei tu.
Forse sono solo illusioni. Come briciole che volano via insieme all’aria. Emozioni che nascono e poi svaniscono.
Mi chiedo perché io debba sempre sognare, se poi le persone vogliono farmi solo male? Nascondo troppe volte le mie ferite… ma sarei pronta a soffrire ancora perché ti voglio bene.


inviata da: Nuvoletta, domenica 16 ottobre 2005

 

 

 

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