iscriviti alla newsletter di scrivimiamore

iscriviti alla newsletter di scrivimiamore ritorna alla home page

Ritornero a Volare

RITORNEREMO A VOLARE

Ciao dolce,cara,Simoneta,Amore Mio.Mio Sogno,di 42 anni, 15330 notti senza di te sono state davvero un eternità.
ti ho cercato x mare e x terra nei boschi e negli anfratti,nelle grotte buie come la mia vita,in cielo con lo sguardo ma non ti vedevo,vedevo sì brillare una luce,
ma mi dicevano che quella era la stella polare.io in verità non ci ho mai creduto,ogni tanto alzavo lo sguardo,la notte quando ero triste e guardando quel bagliore,mi si accecavano gli occhi,ma non lacrimavo anzi,rimanevo incantato e sulla mia pelle scorreva un brivido che non so descrivere se era la carezza di una tua mano
o il calore della tua pella che sfiorandomi mi dava un pò di sollievo e forza nell'andare avanti...!!!
una magica sera alzo lo sguardo e vedo il cielo come se fosse giorno con due mani tese quasi a volermi abbracciare,ma io non potevo andare lassù,non avevo la forza,respiravo a malapena ero malconcio e triste con gli abiti da lavoro indosso e con un filo di voce gli chiesi:"come ti chiami?" e lei mi rispose "Veronica0575"(per la cronaca eravamo in chatt) e io facendo una battuta spiritosa gli risposi:"si dai non mi prendere in giro cosa sei un prefisso telefonico?"e lei no mi disse "sono la cinquecentosettantacinquesima stella di questo universo e tu sei la mia energia,se accetti di venire fra le mie braccia cambierà la tua vita altrimenti io morirò"io rimasi perplesso e comiciai a farle delle domande,le + disparate di questo mondo...!!!lei mi rispondeva ad una per volta separate da lunghe pause e silenzi,ogni sua pausa e ogni suo silezio mi riempiva il cuore di gioia,mi sentivo bene e anche lei diceva di stare bene e così cominciammo a parlarci,lei con le braccia tese e io con lo sguardo all'insù.dopo un po devo dire che mi era venuto il torcicollo ma non era dolore,era la pesantezza della mia vita trascorsa a passare ore giorni mesi e anni a fare sacrifici senza mai avere nulla in cambio,una gioia un sorriso un pianto di felicità nulla di nulla,questa pesantezza sentivo che piano piano stava andando via,come se ci fosse qualcuno a massaggiarmi fino a che si fece tardi e lei rimase lì con le sue braccia tese e io gli dissi:"aspettami il dovere mi chiama domani ritornerò"e fu così che giorno dopo giorno
ci incontrammo sempre più spesso,parlavamo ore e ore senza mai stancarci,ridevamo a scuarciagola come mai nelle nostre vite così diverse e lontane e ci confessavamo che stavamo bene ci dicevamo di tutto senza pudore,anche i particolari di vita personali sembravamo fatti apposta uno per l'altro io dicevo,e lei rispondeva
mentre lei mi chiedeva aveva già la risposta c'era un'intesa straordinaria fin quando capii che lei aveva davvero bisogno di una persona come me che le stasse vicino che la coccolasse e che gli avrebbe dato tutta la fiducia e la sincerità di questo mondo per poterla fare vivere e gli proposi di avvicinarsi un pò che io con tutte le mie forze la avrei raggiunta,
lei accettò.io un giorno ho fatto un lungo viaggio(circa 600 chilometri)+ frenavo e + mi sentivo forte,io cercavo di andare piano,anchè xchè volevo arrivare sano e salvo da lei ma è come se il vento mi spingesse alle spalle andavo sempre + forte volevo arrivare da lei il + veloce possibile forse per paura che sarebbe andata via,e invece no passammo la notte aspettandoci l'un l'altro fino a che una splendida alba dopo anni di tempesta con un dolce e leggero vento dal sapore di mare
ci fece incontrare davanti a una statua della madonna su una spiaggia in provincia di chieti in un lungo abbraccio silenzioso carico di emozione e suspens condito da respiri che scacciavano via le streghe,+ ci stringevamo e + ci sentivamo bene e fu così che quella stella è caduta in me,dentro me stesso,e siamo diventati una cosa sola....!!!!passammo la giornata a parlare,con in mezzo un semplice dolce e silenzioso pranzo,poi finito inevitabilmente nel riposo assoluto dell'amore!!!!!!a parte qualche incoveniente materiale tipo macchine che non partivano letti che si rompevano sembrava quasi che gli spiriti ci fossero venuti dietro,la giornata trascorse lunga infinita piacevole passionale indimenticabile dolcemente infusa nei profumi delle nostri pelle che mischiandosi diedero all'aria un sapore di rosmarino che difficilmente dimenticheremo e ci porteremo dietro x i nostri rimanenti anni(speriamo tanti simonetta)!!!!!l'aspetto + straziante è stato quello in cui ci dovemmo rilasciare x tornare alle nostre vite alle nostre abitudini ai nostri cari ai nostri figli che comuncque vadano le cose avranno tutto il nostro aporto in futuro e il nostro sostegno io Pietro chiedo a te Simonetta che se un giorno ti venisse voglia di piangere chiamami non prometto di farti ridere, ma potrei piangere con te. se un giorno tu decidessi di scappare chiamami non prometto di chiederti di restare, ma potrei scappare con te. se un giorno ti viene voglia di non parlare con nessuno chiamami in quel momento ti prometto di starmene zitto ma se un giorno tu mi chiamassi e io non rispondessi vienimi incontro di corsa forse ho bisogno di te!allora si che potremo ritornare a volare!!!!!!!TI AMO SIMONETTA

inviata da: Pietro, martedì 3 gennaio 2006

 

 

 

vai alla home page noi lasciaci un messaggio i siti amici per qualsiasi informazione

ritorna alla home page le vostre parole