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Ragazze Innamorate

Una mattina d'autunno l'aria fresca accoglieva nel suo intramezzo l'aula rinfrescando i ragazzi all'interno. La professoressa spiegava com'è stabilito, un po' di smorfie parolone e via. Non so quanti ascoltavano ma so che eravamo lì, stanchi e annoiati. Pensavamo all'amore e a quanto potevamo
ancora saperne. Alcuni picchiettavano la matita sul banco di legno come negli anni 60', altri parlavano con altri ogni giorno la stessa cosa che si
ripeteva come se dovessimo provare uno sketch pubblicitario. Come in ogni sketch ci fu una pausa, la ricreazione. Lì tutti si incontravano, parlavano
di cose e fatti tutti i giorni uguali, ridevano e scherzavano poi (non si è ancora capito il perché) andavano in bagno suddividendosi in maschi e
femmine. Lì in luogo così normale e opportuno suonava la campanella che diceva severamente: "E' ora di tornare in classe". Stanchi e stufi di quella paranoia della lezione in molti si lamentavano della materia in discussione
e ceravano di far volare i loro pensieri in altri soggetti. Io come tutti mi soffermai sulla musica; essa era come la mia vita beh; fino a quando non conobbi lui.

Mi ricordo ancora quel bellissimo giorno d'autunno.Io passeggiavo
instancabilmente guardando cadere le foglie degli alberi ovunque anche sulla mia cartella tutte di mille e mille colori; gialle, rosse, arancio e alcune
ancora verdi, quando in un momento come un altro il mio sguardo si distolse
da quell'infinita bellezza e cadde sulla panchina: la solita panchina piccola di legno robusto e sempre vuota poiché scartata dalle altre, nuove e di metallo, ma quel giorno no. Quel giorno era occupata da un ragazzo un po'
più grande di me assorto nella lettura; capelli castani; e beh quando si alzò vidi che era anche alto. Ma chi era quel ragazzo misterioso?Provai a seguirlo fino a casa senza farmi notare e ci riuscì.Vidi che abitava a pochi
isolati da casa mia. Voi vi chiederete perché lo stavo seguendo beh questo non lo sapevo neanche io quando a rovinare tutto ci fu il cellulare. Squillò
a perdifiato e sapete chi era? Era la mia migliore amica che mi chiedeva se ero libera; perché no forse lei lo conosceva e ricavavo qualche piccola informazione esempio chi era!.Quando ebbi finito di parlare guardai subito
se il ragazzo misterioso se n'era accorto ma per mia fortuna no e li tirai un sospiro di sollievo.

Recandomi di corsa nel luogo indicato dalla mia amica Jenetien gli raccontai dell'accaduto e la sua risposta fu: "Forse lo conosco però non vorrei
sbagliarmi"io sorpresa dissi: "Come si chiama?"lei mi rispose: "Lo scoprirai da te".Dopo questa frase rimasi perplessa come lo scoprirai da te?Nello stesso momento arrivò una banda di ragazzi tutti in scooter beh (alcuni trasportati in scooter) e la mia vicina di casa Miriam. Dopo un piccolo
bisbiglio mi guardarono e Jenet (cosi la chiamavo) esclamò: "Jen, ecco la tua risposta".Io guardai i ragazzi uno ad uno ma del ragazzo misterioso neanche
l'ombra.Poco dopo Miriam mi presentò tutti quei ragazzi che, come tutti i ragazzi, molti erano così scortesi che nelle presentazioni se ne andarono e
ne rimasero solo quattro Miriam e Jenet mi suggerirono di non prendermela perché erano fatti così e allora mi presentarono quei quattro. Il primo si
chiamava Trevis era,per essere onesti grasso e brutto;capelli biondi portava gli occhiali ed era il più grande pensate 19 anni; il secondo era un ragazzo
altissimo si chiamava Matty, capelli scuri ,occhi scuri e magro tanto che tutti lo chiamavano palo della luce e aveva 18 anni ;il terzo si chiamava Martin aveva 15 anni, i capelli biondi tinti occhi azzurro ghiaccio ma per
mia sfortuna era basso e grasso;in questo momento pensai: "Ma che schifo di
ragazzi sono?" finché Jenet mi disse: "Ecco qua il tuo ragazzo misterioso!" io guardai dove mi indicava e lo vidi era lì davanti a me sullo scooter con
Martin ma i miei pensieri scomparvero quando Miriam esclamò: "Lui si chiama
Frederik ma noi in segno di profonda amicizia lo chiamiamo con il suo soprannome Rubacuori il perché lo puoi capire da te."io mi presentai e lui
disse con quei occhioni verde acqua che esprimevano infinita dolcezza: "Il piacere è tutto mio JEN".

Ero così emozionata solo dall'incontro fatto pensate quando i suoi amici mi
chiesero di uscire con loro e aggregarmi nel gruppo! Pensavo fosse uno scherzo quando Miriam me lo disse ma non era affatto così..Era il 23 ottobre
quando lo incontrai per strada. Lui si fermò e mi chiese se per caso aveva sentito i sui amici io giustamente gli risposi di si..Lui mi chiese la mia
risposta quale era e io contenta del suo interessamento dissi solo una parola "SI" mi salutò e, voltandomi le spalle si incamminò verso casa quando
ad una tratto mi disse: "Sabato sera hai un impegno?" io stupidamente, pensando "sicuramente mi sto illudendo"risposi: "Perché?"lui un po' imbarazzato dichiarò: "Beh volevo stare un po' da solo con te.." Io pensai che stavo sognando.ma vi immaginate?!?!?!io e lui SOLI!!!!! Ero rimasta
senza parole che dire arcipippiricchina me l'ha
chiesto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!ero rimasta così sorpresa e immobile che mi chiese se mi sentivo bene.CHE FIGURA!!!!!!La mia voce traballava e riuscì solo ad emettere un suono che faceva intuire ad un consenso. Così, più felice di prima si allontanò e scomparì dietro le nuvole.

Tornai a casa quel giorno felice come non ero mai stata..ma ve lo
immaginate? Avevo appena conosciuto un ragazzo MOLTO ma molto bello e già il primo appuntamento.Ma dov'è finito il mio lato oscuro di "amore non
corrisposto"? Stavo forse sognando?. Appena entrai in camera mia scrissi tutto l'accaduto sul mio diario segreto (Sì lo so avere un diario segreto a 14 anni è un po' singolare.ma sapete è l'unico a cui puoi confidare i segreti!!!!!!!!) e feci una scritta gigante sul calendario fino quasi ad
occupare tutto il mese di ottobre : "SABATO NIENTE IMPEGNI!!!!!!!!!!!!!" e
una marea i punti esclamativi.Era una cosa importantissima per me. Era l'ora di dormire e pregai per sognarlo quella notte e fu così.più o meno.Beh il sogno non era di uno dei migliori eravamo soli a...PORTARE FUORI IL MIO
CANE..uffa. Solo questo.Credo che poi vi immaginerete anche voi la voglia che avevo che i giorni passassero alla svelta.una volta sono persino riuscita a
fare un giorno di sette ore soltanto poiché con la scusa che non stavo bene ho dormito tutto il giorno.lo saprete anche voi a dormire le ore passano più
in fretta! Ma poi. Era arrivato il fatidico giorno e..Avevo una paura della madonna!!!!!!!!!Che cosa dovevo dire?Che cosa dovevo fare?AIUTO!!!!!!!!!!!

Cercai in cantina tutti i libri che spiegavano il comportamento adatto per non fare brutte figure al primo appuntamento (Libri risalenti persino al
1988= L'anno della mia nascita!!!!!!!!) Lessi mille titoli "come fare contro
le rughe.." "Dimagrire mangiando come fai sempre.." Finché. "come
comportarsi al primo appuntamento? E al primo bacio?" Era proprio il libro
adatto a me.lo lessi più volte.fin quasi a ricordarmelo a memoria.Tutte cose
tipo " su tutto quello che dice continua ad annuire". "se ti bacia muovi le labbra così e cosà." Ok ora passiamo ai vestiti. Gonna corta? No, sembrerei una che ci sta subito. Gonna lunga?No è da vecchie.Jeans? Unica soluzione. e
per il sopra? Maglietta scollata? Camicia? Maglione? Oppure top? (no quello eliminiamolo siamo a ottobre e non voglio beccarmi l'influenza.) Ho deciso
il maglioncino bianco con la scritta azzurra "I am girl" Ero quasi pronta mancava solo il trucco..Un po' di fard, un po' di ombretto, la matita nera e
per finire il mascara! Stavo uscendo quando mi ricordai le parole del libro:
"Fate sì di avere un profumo dolce e sensuale.." Il
PROFFFFUUUUUUMMMMMMOO!!!!!
Misi quello di mia mamma "Chanel" E uscii di casa. Mi diressi dove avevo conosciuto Frederik e lo vidi.era lì da solo ad ASPETTARE ME!!!!!!!!!!!!!!Lo salutai lui mi salutò e già lì mi sentì svenire di felicità..Chiesi: "Allora
che facciamo?" Lui mi rispose: "Ti andrebbe un gelato?" "Ok.."esclamai.lui
continuò "Andiamo da Renato.ti và? E' un mio vecchio amico.."RENATO?!? Voi
non lo saprete ma Renato è la gelateria frequentata dalle coppie più affiatate del paese!!!!!!!!!!!!!!!!!! Eravamo già una coppia?Ma no.Comunque
senza pensarci su risposi "Basta che ci divertiamo!" e lui "Puoi starne certa!".Arrivati (mi ha portato in scooter naturalmente) entrammo e subito avevamo tutti gli occhi puntati addosso a noi..Renato ci fece accomodare in
un tavolo con un divanetto : "Il posto è a tuo servizio, come sempre" Frederik ringraziò.lui prese il gelato al gusto di nocciola e liquirizia
mentre io panna e bacio.ad un certo punto arrivò una ragazza che esclamò "Rubacuori anche tu qui?" e cosa che mi
Ha dato molto fastidio lo baciò sulla guancia. (beh quasi sulla bocca ad essere onesti.)Si sedette lì vicino a noi e io pensai o no starà qua con noi
tutta sera?. Frederik capendomi le disse di andarsene e lei facendo mille smorfie se ne andò sì però si mise nella seggiola dietro alla mia.Feci molti
complimenti sull'abbigliamento di lui (Aveva dei jeans della levis e una camicia bianca aderente..di quelle stropicciate con il collo alto..) E anche lui mi fece dei complimenti sul mio look dicendomi "comunque anche se sul
maglione non c'era scritto I am girl lo si capiva ugualmente."Era un complimento? Io lo presi come un complimento.tutto andava benissimo mi parlava di calcio (cosa che io non ne capisco proprio niente), di scooter e
dei suoi fantastici viaggi in Grecia Tunisia Spagna Africa Inghilterra ecc. e mi disse che la camicia che indossava veniva dall'Inghilterra ed era
quella a cui teneva di più.appena finì la frase mi sentì spingere da dietro e il mio gelato si spiaccicò contro la sua camicia.CHE GUAIO!!!!!!!! Presi
un tovagliolo e cercai di togliere il più grosso della macchia( Immaginatevi
che imbarazzo.) scusandomi a perdifiato quando mi prese il braccio mi fissò
con i suoi bellissimi occhi verdi acqua e sentì le sue labbra appoggiarsi alle mie..chiusi gli occhi e mi lasciai trasportare (vi giuro non ho pensato
un solo attimo a cosa diceva il mio libro sui baci..Come muovere le labbra ecc.) mi piaceva e ho corrisposto. Ci siamo divisi solo quando sentimmo la voce di Letizia (così si chiamava la ragazza che non voleva per niente
lasciarci soli) che diceva "Ma come ti sporca la tua maglietta preferita e tu la baci?" e lui rispose "Sì perché?" io m'introdussi nella discussione
dicendo "Forse vuole che la ringrazio.." "Perché?"mi dice lui e io "E' stata lei a spingermi.."lei trovò mille scuse e lui non le accettò naturalmente
e..mi riportò a casa. Appena arrivati sotto casa mi baciò e nello stesso istante arrivò la mia mammina con il mio papino..Pensai al peggio invece
chiesero a Frederik (dopo un interrogatorio lungo 15 minuti)se voleva restare con noi per quella sera e lui. ACCETTO'!!!

Superato l'uscio di casa Frederik incontrò mia sorella.. Una top model. E per di più giudicata da tutti la più bella del paese. Vidi l'espressione di
lui cambiare in "espressione sognatrice" (così la definivo io) .aveva un sorriso grande quanto una barca, anzi quale barca...raggiungeva anche la
grandezza di una nave da crociera. Ma quello che mi stupì è che lei contraccambiò. Io ero piena di rabbia e già pensavo "Oh no.. mi ha fregato il ragazzo" ma i miei pensieri furono subito contraddetti quando lui,
distogliendo lo sguardo da lei mi disse: "Ma quella sta cercando di arrivare al tuo livello di bellezza?" Io non riuscivo a credere alle parole appena
udite e non mi uscì nemmeno un suono dalla bocca, poi lui continuò: "Se è così sta sprecando tempo. non arriverà mai ad essere bella come te. Sai ho
trovato pochissime persone, anzi adesso che ci penso sei la prima, ad essere bella come il sole." Dopo quelle parole mia sorella si arrabbiò così tanto che uscì senza salutare nessuno e sbattendo la porta. Io non riuscivo proprio a crederci e mi diedi un pizzicotto e, pensate l'imbarazzo, lui mi
chiese che cosa stavo facendo. " Beh ecco.. non riesco a credere alle parole che hai appena pronunciato".. e lui " Perché? Ho detto solo la verità." Per
fortuna arrivò mia mamma che offrì a Frederik i suoi meravigliosi biscotti al cioccolato (mia mamma è una fantastica cuoca..) che lui gradì molto.non so quanti ne mangiò. So solo che all'ora di cena lui non riusciva più a ingoiare neanche un pezzo di pane..( Questo me lo confidò solo a me) e, per
non fare brutta figura mangiò tutto quello che c'era di cena. Infatti alla fine si sentì male e svenne. Ero così agitata che non sapevo cosa fare per aiutarlo. alla fine però gli passò e gli rimase solo un gran mal di testa.
Lui era sdraiato sul divano quando io ebbi il coraggio di andare la per vedere come stava.Mi sedetti affianco a lui e, scoppiando in lacrime mi
scusai circa 100 volte Lui stupito mi abbracciò e mi disse: "Scusa ma..Cos'hai?" E io: "E' la prima volta che vieni a casa mia e cosa succede? Per
colpa mia stai male."Lui rispose: " Per colpa tua? Sono io che sono un golosone. E' un mio difetto e alla fine mi sono rovinato l'appetito." Infine
mi venne in mente questa frase. " Allora anche la più bella persona del mondo ha dei difetti?" e lui la gradì molto.. e mi baciò. Mia mamma venne a controllare se stava meglio e esclamò "Vedo che stai MOLTO meglio Frederik."
Ci dividemmo subito e lui rispose: "Sì ha ragione è tutto merito di sua figlia.." L'orologio segno le undici e mia mamma guardò l'orologio e poi
Frederik. Lui subito disse: "Sono le undici è meglio che vada.. Ho già disturbato abbastanza.." Aprì la porta e mia mamma la richiuse subito dicendo: "Ma sei pazzo? Vuoi uscire di sera alle undici in scooter dopo che
sei appena stato male?Dammi il numero dei tuoi che li chiamo.. Resterai qui stanotte" Lui rispose " Ma mi possono venire a prendere..Hanno la macchina.." E lei " Non li voglio disturbare. e poi mia figlia è molto più
contenta se rimani." Alla fine accettò. vi immaginate? Rimarrà qui a dormire!!!

Non riuscivo proprio a capire cosa stava succedendo.Mia sorella scartata da un ragazzo che mi giudica "bella come il sole". I miei genitori che invitano
a cena il ragazzo con cui esco per la prima volta e lo invitano pure a dormire.Ma che succede c'è una malattia contagiosa in casa mia?!? L'unico che mi è sembrato normale è il mio cane Roki. A dir la verità pensavo che anche mio papà lo fosse quando guardò con aria riprovevole mia mamma dopo
l'invito a dormire fatto a Frederik ma cambiai subito idea quando con un sorriso sulle labbra fece vedere a Frederik dove avrebbe passato la notte.
In soffitta. io ci avevo dormito fino a otto anni e ve lo giuro avevo incubi a non finire. Così la notte mi diressi verso la "Famosa" soffitta per
vedere se Frederik dormiva tranquillo. Salì le scale e sbirciai dalla fessura della porta e vidi Frederik tutt'altro che addormentato. Stava
parlando al telefonino. Allora appoggiai l'orecchio alla porta e sentì il suo discorso. "Sì anche tu mi manchi.adesso sono a casa di una mia amica.
Certo ti voglio un mare di bene anch'io..come non potrei volertene infondo sei.." In quel momento una rabbia si impadronì del mio corpo e spalancai la
porta dicendo: "Non me la presenti la tua ragazza? Un'amica sarei vero?." Poi mi misi ad urlare svegliando i miei: "Come ho potuto innamorarmi di un
bifolco come te? Sei solo uno stronzo! Ecco cosa sei!!!!!!!!!" Poi presi il suo cellulare e lo lanciai fuori dalla sua stanza facendolo finire nelle
mani di mio padre accorso lì per il gran baccano. Esso lesse sul cellulare il nome della persona che c'era ancora in linea..Poi mi chiamo: "Jennifer!!!
Smettila!!!" io risposi: "Papà non intrometterti me la devo cavare da me..
In fondo sono stata io ad innamorarmi di un tipo così!!!!!!!!!!! Poi
Frederik intervenne "Ma cosa stai dicendo? Che mia ragazza?" Non lo lasciai finire e continuai: "Non fare il finto tonto ti ho sentito! Sì certo mi manchi anche tu.. Sono qui da un'amica. Anch'io ti voglio un mare di
bene.Non sono sorda!!!"Poi intervenne di nuovo mio papà: "Jennifer era sua
sorella!" S'introdusse nel discorso Frederik: " Volevo dirtelo ma non mi lasciavi parlare. Mia sorella si è trasferita a Londra con il suo ragazzo. E' già là da un anno ed è molto legata a me e ogni 15 giorni mi telefona. Ecco
perché quel discorso.." CHE FIGURA!!!!!!! Così alla fine dissi solo: "Tua sorella? Scusami tanto.."E ,tanto per cambiare, mi misi a piangere. Lui corse lì da me e mi strinse dicendo: "Non preoccuparti non ti tradirei mai.." E lì mi sentì molto ma molto più sicura dei suoi sentimenti verso di me...Tornai in camera ma poi ritornai in soffitta per scusarmi di nuovo e
lui accettò la mie scuse. E abbracciandomi mi addormentai e per tutta la notte dormimmo insieme…

inviata da: Jessica, mercoledì 8 febbraio 2006

 

 

 

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