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Solo un dolce e maledetto ricordo...


Caro Marco (senti lì… non penso di averti mai chiamato così…),
mi sono trovata davanti a un foglio bianco e la mia mano ha cominciato a scrivere sulla tastiera…
Sei il mio unico rimpianto, il mio unico rimorso, l’unico fantasma del mio passato che torna a tormentarmi ogni momento…
Nessuno ha i tuoi occhi, nessuno ha il tuo sorriso, nessuno sa leggermi dentro come sai fare te… e nessuno è mai più riuscito a farmi piangere, dopo di te…
Quando l’ultima lacrima è scesa, ho voltato pagina… per accorgermi che il tuo nome è scritto su tutte le altre pagine…
Ho provato ad odiarti, ma sei rimasto lì, in piedi, tenendo il mano il mio cuore e non ho il coraggio di richiedertelo indietro…
Sono andata per la mia strada, con questa ferita che non smette di sanguinare e ho accettato di non poterti avere…
Altri ragazzi hanno cercato di entrare nel mio cuore, ma si sono accorti che lì si trova ancora scritto il tuo nome, indelebile, e non l’hanno saputo accettare…
Non importa, chiunque entrerà nella mia vita, dovrà essere consapevole fin dall’inizio che il mio cuore sarà per sempre diviso a metà: mai più nessuno potrà averlo completamente, una parte spetta a te, che tu lo voglia o no, che lo accetti o no… Tanto è una cosa che non ti pesa… Lui se ne sta lì, buono buono, senza intralciare la tua vita… Gli piace stare con te e sapere che ogni tanto ti ricordi della sua presenza (spero)… Sa accontentarsi di questo dato che sa che non potrà mai avere di più…
Ha fatto parte di te per qualche anno… Si ricorda ancora che sapevi come farlo sentire importante, come sapevi consolarlo quando stava male, quando un brutto giorno è tornato da me a pezzi dicendomi: “Non mi vuole più, non ci vuole più…Non c’è più posto per noi nella sua vita… Un altro cuore, un’altra persona ci ha cacciati via dai suoi pensieri…”.
Da lì non ha più saputo riprendersi… Ha provato ad amare qualcun altro… Ma si è accorto che nonostante si sentisse amato non ha saputo smettere di pensare a com’era bello stare con te…
Una delle cause della fine della storia con Marco… Non me la sentivo più di stare con una persona che si era data totalmente a me, quando io non potevo ricambiare appieno quel sentimento… Non potevo stare con una persona e pensare a un’altra… Se ben ti ricordi, quando ti raccontavo di noi, ti dicevo sempre che nella maggior parte delle nostre discussioni compariva il tuo nome… Ed è comparso anche il giorno che io ho deciso di chiudere quella storia… Se n’era accorto, si era accorto che quando ero con lui e te mi chiamavi cambiavo atteggiamento… Che avevo sempre un occhio di riguardo nei tuoi confronti anche se in quel periodo i nostri scontri, le nostre discussioni, le nostre litigate erano frequenti… Ancora non avevo scoperto questo sentimento nuovo nei tuoi confronti: si trattava più di una delusione, di un forte abbandono, di una profonda tristezza che provavo perché ti avevo completamente perso…
Il 14 settembre l’inizio di un qualcosa di nuovo tra noi…Incontri molto frequenti, attrazione alle stelle e nessuno dei due aveva la forza di fare quel passo : IL BACIO…
Il 20 settembre scocca un qualcosa in te e decidi di farlo… mi baci… Dopo i vari commenti: “era tanto che lo volevamo…” , “ci abbiamo messo una settimana per arrivare a farlo…”…
Da lì, ci vedevamo quasi tutte le sere e ogni volta c’era una complicità sempre più forte…
Poco prima delle vacanze di Natale notai una tua crisi per questo “rapporto” così che decidesti di non farti vedere per un mese… Inventando tante scuse, ma ti conosco troppo bene e sapevo che non era vero quello che mi dicevi, l’avevo notato che qualcosa era cambiato….
Angoscia per quel mese… Non sapevo più cosa fare… Di giorno in giorno ad aspettare una tua telefonata, un tuo messaggio…ma invano… Non mi volevi vedere, l’avevo capito… e me lo ammettesti il 13 gennaio, al mio compleanno… Quel periodo sembrava che fosse passato e mi confessasti che avevi voglia di baciarmi (ovviamente era reciproco…), ma per la gente, non potevamo farlo…
Ancora qualche incontro, anche se meno frequenti e poi quel maledetto 24 gennaio… Presa dalla delusione, dalla rabbia dopo tanti discorsi, a casa mia, ti dissi BASTA… La tua reazione: appoggiato alla porta inerme, nessun accenno di gioia o dispiacere… sembrava che ti avessi chiesto se volevi un caffè… Ti giuro che non sapevo cosa pensare: ti dispiaceva??? Eri contento???
Non lo so, non ho mai avuto una risposta…
Poi… Distacco totale… Il mio cuore a pezzi, i miei occhi colmi di lacrime, il mio pensiero sempre rivolto verso di te…. Ma di te nessuna traccia, nessun segnale…
Da lì ho cominciato a correre in un tunnel che non ha una via d’uscita… un luogo così oscuro dove non c’è posto per un sorriso, per qualcosa di positivo… Tutto nero… e là fuori, te che continui a vivere felice e beato con la persona che dici di amare…
Il 5 febbraio…. Un mio messaggio… dove tra parole dolci e dure si trovavano quelle parole: TI AMO. La tua risposta: “Non so cosa risponderti… Sinceramente…”
Questa mia “confessione” ti ha turbato… Pochi giorni fa mi hai detto che non credevi di arrivare al punto di farmi innamorare… Ed è da questo messaggio che hai cominciato a considerare questa nostra “storia” come un errore…
Da quella tua affermazione mi è crollato il mondo addosso per l’ennesima volta… Avrei accettato qualsiasi considerazione su questa “storia”, ma non ERRORE…
A questo punto l’unico ERRORE l’ho fatto io a dirti come stanno veramente le cose, ma so che mi conosci e sai che ho sempre detto la verità, che mi piace dire le cose come stanno sempre a mio rischio e pericolo… Mi sono assunta tutte le responsabilità di come poteva andare a finire quando ho cominciato ad uscire con te e quando ti ho mandato quel messaggio…
E’ stato tutto invano, e in fondo al mio cuore lo sapevo, ma se devo essere sincera rifarei tutto daccapo nonostante, come ti ho detto mille volte, sia stata un’alternarsi di dolore e piacere…
Devo essere sincera… Una storia tutta nostra, oltre al mio più grande sogno, la vedo come una cosa fantastica, ma come ti dissi quel maledetto 24 gennaio, prima devi cambiare ideali di vita… E un giorno lo dovrai fare: non puoi costruire il tuo futuro sulle bugie, sulla falsità, sul “comodo” che hai verso la tua ragazza, chiunque essa sia… E su questo discorso mi desti ragione…
Non ti dico che appena arriverà quel momento verrai a cercare me, sicuramente non sarà così, anche se lo spero, ma devi farlo soprattutto per te… Vedrai che le cose di tutti i giorni non diventeranno più un’abitudine, ma saranno belle e intense come non avresti mai immaginato….
Bisogna essere sempre pronti a tuffarsi anche in cose nuove, a cambiare stile di vita anche se non è mai detto che ci sarà sempre un risultato positivo… Ma sono dell’idea che a tornare alla vita di prima ci si mette poco… Bisogna avere solo il coraggio di provare…
Come sai, fin dai primi giorni che ci vedevamo ci siamo detti che non dovevamo più perderci dato che è successo una volta e ci siamo stati male (questo e quello che mi dicesti anche te!!!)… Ma come vedi, ci risiamo… Abbiamo smesso di vederci e di “possederci”(fino a un certo punto), ma l’amicizia non deve finire… Non ricominciamo un’altra volta daccapo la sofferenza che ci siamo portati dentro per circa due anni… Distacco totale, ma non abbiamo saputo sostenerlo, non abbiamo saputo stare lontani…
Come vedi, nonostante tutto quando ci vediamo e ci sentiamo sono disposta a comportarmi normalmente e deve essere così… Non roviniamo quel poco che c’è rimasto… Mi fa male sapere che quando ho bisogno di sfogarmi non ci sei… Ma mi ci ero già abituata…
Mi manca tutto di te, sia quando eravamo amici, sia quello che c’era negli ultimi tempi… Mi manca il messaggio della buonanotte che mi mandavi tutte le sere con scritto: BUONANOTTE PRINCIPESSA, BUONANOTTE PICCOLINA… Le volte che vedevi lontano un miglio che avevo qualcosa, venivi lì e ne parlavamo, mi consigliavi e mi abbracciavi cercando di rassicurarmi che le cose sarebbero cambiate… I regali che ci facevamo per Natale… Le volte che sei venuto ad aiutarmi per i saggi che facevo a Montaione… non mancavi mai…Ero sempre al primo posto per te, ero sempre davanti a Elena e questo spesso mi faceva sentire importante, anche se un po’ mi dispiaceva per lei…… I baci rubati ogni sera in macchina tua dietro al Penny (posto che mi ricorda sempre le sere passate insieme…). Le parole che ci sussurravamo in quei dolci e indimenticabili momenti…Che bei ricordi…
Questa è l’ennesima lettera che scrivo su di noi… Non te ne ho mai fatta leggere una perché non ho mai avuto il coraggio… Ma ora che sai tutto, mi è venuta la voglia di farti leggere questa… dove c’è scritto tutto quello che penso su di me, su di te, su di noi…
Scusa se dicendoti la verità ti ho fatto vedere tutto quello che c’è stato tra di noi come un errore… Non pensare questo… Tu non hai colpa, se non quella di non essere stato sempre sincero con me… Sai che è la cosa che apprezzo di più…
L’unica cosa che ora vorrei poter dire è di non volerti più amare…
Rimarrai per sempre il più dolce e maledetto ricordo dei miei 20 anni…
Adesso ti lascio, non voglio più annoiarti…
Ti saluto con le stesse parole, anche se mi fa male sapere che provo qualcosa di così forte per qualcuno che non lo corrisponde… A volte anche per paura di sbagliare (ti conosco, piccolo mio…).

Ti amo

inviata da: Chicchina, mercoledì 8 marzo 2006

 

 

 

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