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9 anni dopo. Tutto come prima...

Mi trovo qui, solo sul divano, ed è quasi mezzanotte.
Un musica dolce di sottofondo, luci basse, il portatile sulle gambe, una ?impietosa pagina bianca nello schermo m'illumina debolmente il viso, il ?cursore lampeggia e sembra aspettare che mi decida a scrivere. Aspetta e mi ?osserva come chi sa aspettare ed osservare per secoli, senza fretta.
La musica di "Million Dollars Hotel" mi rapisce lentamente con le sue ?atmosfere rarefatte, malinconiche ed introspettive. Io ed il cursore ci ?osserviamo, con calma, senza fretta, e mi chiedo cosa scriverti senza che le ?mie parole possano farti e farmi del male. Di male ne abbiamo già sofferto ?troppo per cercarne dell'altro, e non ce lo meritiamo.
A parlare di sentimenti ed amore si rischia sempre. Si corre il rischio di ?forzare involontariamente quello che l'altro non vuole, specie se l'altro ?l'hai amato oltre ogni immaginabile. E questo solamente perché l'amore è ?inimmaginabile nella sua infinita eternità quando è quello vero.
E l'amore vero, è quell'amore che la vita ti mostra e ti offre solo una ?volta; indescrivibile, incomprensibile, immenso, dolce, ricco di momenti ?teneri e di altrettanti momenti indecifrabili, inaccettabili, feroci.
Oggi mi hai fatto un dono inaspettato ma anche dolce e impagabile. Sentire ?il tuo nome e la tua voce al telefono dopo nove anni di silenzi, è stato un momento di sorpresa e di ?riscatto dalla ferocia di quella vita che prima ti mostra, e poi si diverte ?a togliere.
Con questo cursore che si ostina a lampeggiarmi davanti, e la musica che mi ?trasporta con il brano "Never Let Me Go", non ho e non voglio più avere ?nessun pudore nel dirti quello che per anni ho urlato silenziosamente dentro ?di me giorno e notte, pur sapendo che la mia felicità era nel pensarti ?felice e libera, che la mia pace interiore era nella certezza della tua ?serenità.
Un giorno, anni fa, preso dalla stessa emozione di adesso ho preso il ?telefono, ti ho cercata, ho trovato una segreteria telefonica, ed a lei ho ?affidato il mio messaggio in bottiglia: Io non so come andrà a finire, ma te lo devo dire: ti voglio bene..." Te lo ricordi vero?
Quel "ti voglio bene" si è poi dolcemente trasformato e rivelato come ?quell'amore che la vita ti offre una volta sola. Una...
La sofferenza del dopo mi ha portato a scriverti ed a cercarti, ad ?importunarti come mai avrei dovuto. Tutte cose di cui oggi, sono qui a ?chiederti scusa. Ma in fondo, ci si può davvero scusare perché si è amato ?così profondamente? Per essersi sentiti annullati e fusi totalmente ?nell'altro? Per essersi abbandonati ad un sogno meraviglioso? Forse si. Non lo so amore mio. Forse ti devo delle scuse, o forse no.
Mi scuso per aver cercato e preteso il tuo amore quando le tue strade e le ?tue scelte erano altre. E mi scuso se adesso non ho voluto e potuto avere ?pudori nel dirti tutto questo.
Hai la tua vita professionale e sentimentale, ed il mio amarti è soprattutto ?nel rispettare, come in tutti questi lunghi anni senza di te, la tua libertà ?e la tua vita. Nell'amarti sapendoti felice, seppur altrove.
A volte chi si ha accanto nella vita non è quell'amore di cui ti parlavo. ?Spesso, come nel mio caso, quell'amore è distante mille chilometri. Ma sai ?che è libero nella sua libertà, e la tua sofferenza è perciò mitigata dal ?sapere che lei è direttrice ed artefice delle sue scelte e della sua ?felicità.
Io ti ho amata come mai nessuna parola e lettera potrà mai farti ?comprendere. Ad essere sincero, a volte mi sono chiesto se davvero tu ti sia ?mai davvero resa conto di quanto ti amassi prima, ma soprattutto dopo. La ?risposta è sempre stata no.
L'amore non si scrive, lo si vive. E tuttora ti amo come si può amare ?quell'amore che sai che è stato unico ed irripetibile, e proprio per questo ?motivo, eterno nelle sue vibrazioni quotidiane.
Nell'esserti accanto ho avuto modo di scoprire quanto sei dolce e sensibile. ?Sono certo quindi che saprai accettare queste mie parole come un dolce e ?tenero dono, e non come quella temibile forzatura di cui parlavo all'inizio ?e che nessuno, io per primo, desidero. L'amore non si forza, l'amore si ?vive, anche se ognuno a modo suo.
Tu oggi mi hai cercato, e questo mi ha fatto esplodere il cuore di gioia, ma ?ha anche rinnovato, se mai ce ne fosse stato bisogno, quell'amore ?intramontato ed intramontabile che custodisco nel cuore.
Nulla può e potrà essere come prima, questo è naturale, ed è per questo che ?pur desiderando immensamente di vederti ed abbracciarti tanto quanto si può ?desiderare la vita nei confronti della morte, voglio però che tu continui ad ?essere quello che sei: libera e felice, padrona della tua vita e delle tue ?scelte.
Mille e mille volte ho desiderato d'averti accanto per il resto dei miei ?anni. Ed in questi giorni certamente hai percepito il mio dolore ed il mio ?chiamarti. Ho urlato dentro di me mille volte e con tutta la disperazione ?dell'amore il tuo nome chiedendoti "dove sei amore mio? Ora che ho bisogno ?di te, dove sei?" Ma questo è un desiderio che mi sono reso conto essere un ?desiderio egoistico, anche se comprensibile e perciò, perdonabile.
Perdonami per l'averti amata oltre ogni concezione, perdonami se il ?dirti ora che ti amo, ti riapre ricordi e ferite che il rispetto di te ?dovrebbe impormi di non riaprire. Ma per una volta voglio esserci anch'io ?nella lista degli aventi diritto, e rivendico il diritto di dirti ancora una ?volta che "non so come andrà a finire, ma ti amo"
Mi spiace se tutto questo ti ferirà e ti farà soffrire, ma tutto ?questo raccontare, tutte queste parole dentro una bottiglia lanciata nel ?mare di internet sono io, sei tu, siamo noi.
E ringrazio la Vita che mi ha concesso di averti, anche se per davvero ?troppo poco. Tu eri mia per la vita, e forse, nonostante tutto e tutti, lo ?sei comunque anche se a mille chilometri di distanza e di chissà chi altri.
Perdonami per queste mie povere parole, ma sei dolce e sensibile, e so che ?custodirai per sempre nel tuo cuore questo mio sincero dono d'amore, perché ?nel parlar d'amore, non si riesce a mentire.
So anche che sono andato ben oltre quanto tu desiderassi o ti aspettassi, ma ?per una volta, accettami per quello che sono nel cuore e nell'anima, e non ?nella vita di tutti i giorni.
Ho solo una preghiera da farti. ?Non ti chiedo assolutamente nulla, ma ti scongiuro di non sparire per ?l'ennesima volta dalla mia vita, non sarei in grado di comprenderlo e ?accettarlo. Te lo chiedo con il cuore in mano, non lasciarmi solo ancora una ?volta.
Anche una mail ogni sei mesi per sapere che stai bene e sei felice mi aiuterà ?a rimanere sereno. Da parte mia, a parte questo fiume di parole, stai serena ?perché la mia discrezione ed il rispetto della tua vita sarà totale.
Io ti amo, che tu lo voglia o meno. E non puoi farci nulla, la colpa ?è tutta tua.
Ed ora sorridi, perché desidero saperti serena e felice. E non triste ed ?imbronciata, o peggio ancora, arrabbiata...
Non sparire, ti prego...
Tuo per l’Eternità.

inviata da: Giocom, martedì 1 agosto 2006

 

 

 

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