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Olivier:Il flauto magico



Storia
dedicata al maestro Amedeo Minghi...

Scritta da Maurizio Tognetti

" Olivier : il flauto magico.."




Erano i tempi di un lontano 1634 un uomo chiamato Olivier

viveva sulle strade suonando per cittadine con il suo

flauto magico.Si celava un segreto dietro a questo

strumento,ogni 10 anni chi possedeva il flauto

magico poteva avere un desiderio ma per averlo bisognava

essere umili di cuore....Olivier intanto suonava per le città

faceva una melodia cosi incantata da stupire i viandanti

i padroni dei negozi affacciati per ore a guardare stupiti

questo uomo e il suo cane isotto un pò vecchio

dall'aria sempre triste e un occhio bendato.La curiosità

aumentò poi vedendo che erano vestiti di stracci e

portarono con se solo due borse con pezzi di pane

secco,come mai tanta bravura da un uomo ridotto

cosi?..chi era veramente...?si domandavano

Passarono i mesi e girando tanti paesi la fama si fece grande,
Olivier venne sempre piu'

chiamato nei mercati ad esibirsi anche a fare solo compagnia
nelle giornate di freddo

ai venditori bevendo insieme a loro ogni tanto un bicchiere di vino scaldandosi un pò

sul fuoco tra laneve le gambe erano sempre gonfie il freddo era tanto.

Un giorno fatta sera dovette incamminarsi in un bosco per l'indomani,

senza saperlo un angelo gli venne incontro per la via...,

era vestito di una lunga tunica scura con cappuccio,era alto metteva

impressione tra la neve alta bianca del bosco che ci faceva a quell'ora

un uomo solo,ebbe paura ma in un attimo gli fu fronte

alzandosi il cappuccio e dicendo:Olivier che piacere come sei bravo a

suonare!!..,Olivier pensava mi avrà visto al mercato qualche ora

prima..,e rispose:grazie...dei complimenti ma sono solo un viandante,

e molto povero oltretutto vorrei aver un pò di fortuna ma purtroppo come tanti...

L'angelo si ricordò dell'aniversario del flauto e
sorridendo gli disse:

Caro Olivier la tua musica oggi è stata ascoltata fino in cielo,

e questa notte qualcuno si ricorderà di te.

E cosi se ne andò dietro le sue spalle e quando egli si voltò

per salutarlo della cortesia era sparito nel nulla coi suoi passi...

Continuò il cammino e dopo due ore verso Dachira vide nel bosco correre dei cavalli impazzitti,

erano i briganti che scappavano col bottino preso da una casa poco distante.

Insieme a questi dietro ad un carro sporgeva un viso di donna meravigliosa ma triste spaventata

quasi volesse dirgli aiuto e cosi guardò questa corsa impazzita fino a che buio il bosco inghiotti' tra gli alberi.

Ormai notte dopo ore di cammino egli ed il cane ebbero fame,
erano esausti la neve pesava e il freddo sempre piu' insistente.
Ma sorpresi videro come per magia che il posto dopo tanto cammino
era sempre lo stesso...e si ritrovò vicino al fiume dove incontrò l'angelo
annunciatore,
decise di straiarsi vicino a delle rocce dove il fiume dall'umidità sembrava spettro...

Tirò fuori un pezzo di pane freddo dalla bisaccia e lo diede prima a isoppo e quel poco che rimase l'ho mangiò

con tanta fame che non rimase di riempirsi di tanta acqua e di poche
caldarroste rimaste dal mercato pomeridiano.

Non rimase che addormentarsi affianco ad un amico....ma nel mentre straiato su una coperta stava per appisolarsi vide dal fiume

una donna con un canestro....si alzò di scatto e si ricordò della fanciulla triste sul carro.

Egli stupito perchè la vide vestita di seta colorata con ornamenti d'oro disse tra se:" ma che ci fa qui una cosi bella donna..."

E zitto in silenzio si avvicino ad essa,lei vide dietro di se un ombra e si spaventò talmente che svenne sulla neve...in fatti era notte

e i briganti non erano certo gentiluomini allora.

Lui cerco di rinvenirla bagnandole il viso...,apri i suoi occhi e come due enormi lune entrarono nel cuore di olivier e si innamorò, gli chiese:

scusatemi state bene come vi chiamate?:Victoire....vuoi chi siete mi avete spaventata a morte!!!Olivier viandante suonatore di flauto"

Passarono mezzora insieme la principessa racconto tutto a Olivier,i briganti poco prima di incontrarsi avevano saccheggiato il castello dove vivevano lei

e suo padre il re Simeone,uccidendo molti uomini di servitù con le spade spargendo molto sangue,e fecero prigioniera la figlia portandola con se.

Ma nel mentre ancora la principessa parlava poco lontano c' erano i briganti che aspettavano l'acqua del ruscello e stavano cercando

la donna,sapevano che non poteva scappare in quel bosco era la loro casa conoscevano ogni posto e di notte poi una donna sola in un posto deserto dove scappa?.

D' un tratto da gli alberi uscirono e li videro parlare,aggredirono Olivier e lo incatenarono insieme alla principessa.Il cane lo abbandonarono nel bosco Oliver non potè fare nulla gli fu dato un colpò forte in testa per tramortirlo...e rivenne molto piu tardi....
Partirono al mattino sul carro insieme a loro ,

pensarono i briganti :ora venderemo questi schiavi al primo mercato vicino ci daranno tante monete d'oro!!!...che affare!!!

Dopo ore di viaggio arrivarono a Sharon un paesino alle porte di francia,andarono dritti al mercato per gli affari,fecero smontare i due prigionieri e li misero su un bancone,

in mezzo alla piazza,gli dissero a Oliver suona se vuoi diventare qualcuno fai vedere chi sei...andiamo!!!e alla ragazza di starsene zitta.

Olivier prese il flauto e suonò le sue melodie tanto che la principessa si appoggiò col viso sulle sue spalle come se da sempre ne fu innamorata....

Quel giorno nessuno comprò i due ragazzi e per molti paesi e giorni non ricavarono nulla...loro s'innamorarono sempre piu'...passarono notti insieme a parlare sotto la luna,

si scambiarono carezze baci...in quel momento di vita anche se difficile tutti e due erano felici,

ogni tramonto erano insieme come mai la vita gli aveva regalato.In quella miseria capirono che l'amore era tutto e ne i vestiti ne il potere ne i soldi avevano valore piu'.

Un bel giorno di primavera attraversarono un regno di nome Triboniano,li comandava un Re molto severo e ci si raccomandava sempre il saluto e le monete da spendere fossero sempre

reali e del regno stesso,altrimenti si rischiava la prigione e nel peggiore dei casi l'impiccagione.

Nel mentre camminarono le guardie fermo'i briganti che col tempo erano diventati signori erano vestiti bene i ragazzi avevano fruttato molti soldi erano di valore per loro.

:chi siete da dove venite..?"Siamo mercanti vorremmo offrirvi la nostra merce o almeno la nostra creatività abbiamo un musicista tra noi!!"..

Bene disse la guardia fra due giorni il Re si sposerà e nel castello cerchiamo musicisti a corte per ora son pochi qui,

smontate e recatevi al castello.Fatti scendere dai cavalli dalla carrozza vennero portati in una stalla vicina e i Briganti la principessa Olivier entrarono nel castello.

Fecero delle prove e videro ovviamente che Olivier era un maestro dello strumento e sapeva melodie di altri paesi...,

poteva fare al caso loro,la principessa invece la scelsero per portare la veste della Regina,vista la sua meravigliosa bellezza.

Gli vennero date due camere nel castello dei vestiti un bagno caldo.....ma le guardie tenevano i due giovani separati per paura che escogitassero qualcosa di male.Intanto i briganti se la spassavano nel paese a ubriacarsi con belle donne ..,a spendere il denaro e credevano veramente questa volta di vendere gli schiavi i due giovani.

Passarono i due giorni e lo sposalizio iniziò...

Il Re agitato aspettava in chiesa..era adornata di fiori di rose bianche al centro il corpo dei guerrieri in corazza in fila,

arrivò la principessa e dietro Victoire gli teneva un lungo vestito ricamato da 8 sarte contemporaneamente ,ci vollero 2 mesi di lungo estenuante lavoro..

Salì la scalinata e tra i brividi vide tante persone,di tutti i paesi vicini tutti i regnanti,e una musica singolare...un flauto di olivier e un pianoforte dalla cantilena dolce suonato da maestro di corte.

Mentre arrivarono dal re,il padre di Victoire invitato
riconobbe sua figlia!!!....

Non credette ai suoi occhi credeva l'avessero uccisa quello stesso giorno della rapina e invece era li,

dolce che sorreggeva la veste bianca che invece poteva essere la sua.

IL re simeone corse da sua figlia Victoire!!!....e si abbracciarono.....ma le guardie

presero i due e li fermarono.Lo sposo si avvicinò e chiese cosa succede!!:

ho ritrovato mia figlia Le'onard!...,come? disse lui....e tu
che ci fai qui!!..disse e Victoire

In fondo alla chiesa i briganti videro tutto e tentarono in silenzio di scappare..

ma Olivier a quel punto capi ed egli era un uomo giovane
e forte di corsa li precedette prendendoli insieme alle guardie.

Tutto si chiari.....,e il Re si sposò in un giorno di sole stupendo,

la cerimonia ebbe tante danze e i due giovani finalmente liberi e sereni ballarono come se il tempo si fermò tra loro..,

i briganti furono impiccati dal padre di Victoire dopo 20 giorni,la principessa

tornò a casa e si fece gran festa per una settimana tutto il paese in ghirlande e fiori sparsi sulle strade,

Olivier venne convocato dal re per dargli mano sua figlia
,e sistemarlo come futuro re...ma per ora penso

maestro di corte musicista d'eccellenza.

Egli accettò......e da allora il regno divenne sempre piu' immenso,

e la pace regno per molto tempo ancora....,

questa storia fu dipinta nel quadro del castello,

ogni notte di luna quando i raggi toccano il quadro messo sul muro della scala la loro storia rivive silenziosa in eterno..."





inviata da: Poeta degli Angeli, martedì 16 gennaio 2007

 

 

 

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