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Come un uccello in gabbia

La mia risolutezza è la mia prigione. Il mio amore e l'affetto si allargano con forza stretti contro le grate di questa prigione: come ogni giusta e buona passione si aspettano di volare, allora naturalmente divampano e insistono contro le pareti per trovare la via d'uscita e arrivare ad esprimersi.. ma non capiscono perché sono trattenute..
In questa voliera che il mio egoismo stesso ha costruito è forte la tua presenza, come forte e insostenibile è la tua assenza, la mancanza innaturale che ora esiste, perché da quando ti ho conosciuto ci sei sempre stato per me, e io per te. Da quando ti conosco ti ho cercato mille volte, nei miei pensieri sempre, nei miei gesti, nelle mie voglie di dare qualcosa a qualcuno questo qualcuno spesso eri tu, e questo mi regalava un sorriso, tu sempre nell'averti vicino, nella fortuna di averti incontrato - ricordi? “la conto sempre due volte!” - , nell'uscire e chiacchierare con te, nel ridere, sempre per vedere il tuo sorriso, per abbracciarti, per accarezzarti... Accarezzarti.. sin dall'inizio.. un buffetto... sin da sempre quando non ti amavo ancora.. o forse non ero ancora in grado di intuirlo, perché indubbiamente "c'eri"... dovevo guardare in me, in quel gesto.. accarezzarti con un sorriso e con la tenerezza che da sempre mi provochi... da quando ti conosco.. ma come non potrei??
Non c'è più traccia della mia esistenza senza il pensiero di te, e questa gabbia mi limita, come illimitato è il pensiero di te.. ma come potrei recingerlo??
Possa la mia carezza varcare quel limite, il mio desiderio che si posi con delicatezza sul tuo bel volto e lavi via ogni tuo dolore, ognuno che c'è stato, perché illimitato ed eterno è da sempre il mio bene per te... e come potrebbe non esserlo ora?
Non si recinge quel che è nato per restare per sempre. Possiamo voler disegnargli una gabbia a contorno, ma stupidamente ci feriamo perché vogliamo non capire che prima ancora lui era scritto ed è scritto per sempre. E "oltre ogni limite" ci era già nato.
Ti voglio bene!! E te lo grido mentre ti sento lontano e manchi immensamente alla mia vita! Dove un posto per te era scritto per sempre, da quando ti ho stretto la mano. Non potresti non esserci più.
Ti voglio bene!!!!!

inviata da: Musetto, venerdì 2 febbraio 2007

 

 

 

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