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Lettera mai inviata ad un'amica

Io e te siamo amici.
Ma come sarebbero diverse le nostre vite se stessimo assieme?
Ed è ovvio che è difficile pensarci. E’ probabile che tu ti trovi in un momento della tua vita in cui rifiuti qualsiasi relazione che vada al di fuori di una relazione occasionale, senza legami, vincoli… con meno problemi.
Ma è giusto questo? Voglio dire, cosa c’è di cattivo nell’amare una persona? Ed è forse la parola stessa che è mal interpretata…. Amare è una carezza sulla guancia di una persona a cui vuoi bene, amare è stare abbracciati guardando un film, amare è guardarsi negli occhi e sorridersi, amare è aiutarsi nei momenti di difficoltà. E’ vero che si soffre, a volte si piange per notti e giorni, si possono provare forti delusioni, si può cadere in depressione… ma se qualcuno a volte mi chiede se ne vale la pena. Io rispondo di si. Perché penso che amare sia uno dei sentimenti più forti che si possono provare, ma il rischio che si corre per trovarlo vale il risultato… chi lo rifiuta non risolve i suoi problemi, mente a se stesso.

E non sto dicendo che ti amo; sto dicendo che se ti lascio andare, se continuo a dirti che tu sei per me solo un’amica, se continuo a mentirti su questo, allora starei mentendo a me stesso, non ascoltando quello che sento dentro di me…
Ti è mai capitato di sentire una vocina dentro di te sussurrarti “oh, vorrei tanto stare con quella persona”, ma poi non hai seguito le sue parole, perché mentre guardavi quella persona pensavi con la tua testa “non c’è la farò mai”?
E’ quello che sta succedendo ora nella mia testa.. la mia testa mi sta dicendo di stare sui miei passi, ma c’è una vocina che mi dice di andare, e di solito l’ascolto quando si tratta di altre persona, ma con te è diverso.. penso perché sei diversa, unica.
Non credo di amarti. Credo di volerti bene. Abbiamo passato tantissimi bei momenti assieme, da amici, ma il fatto che non posso esprimere al massimo quanto te ne voglio, proprio per un’amicizia che ci vincola, mi fa sentire vuoto.
Cosa penso? Penso che la vita è nostra e sta a noi decidere se è un momento in cui vogliamo una persona al nostro fianco per accarezzarci, per sorriderci… una persona che sia più di un amico; ma se vogliamo mentire a noi stessi, se vogliamo ignorare tutto questo, siamo liberi di farlo. La domanda che dobbiamo porci però è, siamo veramente contenti così?

Un abbraccio.

Tuo amico, Angelo.

inviata da: Angelo Ferluga, sabato 5 maggio 2007

 

 

 

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