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In amore non esistono coincidenze

…In amore non esistono coincidenze….
Chissà se poi è vero, forse.

In questa mattina di quasi fine ottobre molti pensieri mi girano nella testa, e tra questi non potevi mancare tu.
A volte ripenso al nostro incontro, a quello che ho provato nel rivederti a quello che avrei voluto fare se avessi seguito l’istinto e non la ragione, nei giorni successivi quando eravamo al lago…
Avrei voluto abbracciarti forte forte e trasmetterti tutta l’emozione che dentro di me bruciava come un fuoco, avrei voluto dirti che in fondo inconsapevolmente in tutti questi anni eri rimasto nel mio cuore come la brace sotto la cenere, è bastato un tocco, ed ecco li tornare il fuoco più caldo ed intenso che mai.

In fondo non ci siamo mai persi, credo.
Ricordo la frase che sempre ci dicevamo ogni qual volta ci capitava di sentirci:
Ti sei sposato?No, e tu?No.
Una volta ricordo che abbiamo detto: i casi sono due, o non ci sposiamo o ci sposiamo io e te…
Sono trascorsi tanti anni ed in questo periodo tutte e due abbiamo vissuto un gran dolore, abbiamo avuto problemi, momenti di sconforto di buio totale.
Per quel che mi riguarda ho passato dei periodi davvero infernali, privi d’amore, fatti solo di pianti, di rimedi poco intelligenti per soffocare il dolore e non pensare…Salvo poi risvegliarmi ed accorgermi che il dolore era più presente che mai e voleva essere ascoltato come il più prepotente dei padroni!
La gente intorno a me che non capiva, o peggio, che faceva finta di capire per un loro personale tornaconto…
Mi sono sentita persino dire che in fondo quello che era successo (la morte del mio compagno) quasi è stata una liberazione perché era insopportabile l’idea che io fossi felice ed innamorata (parole di mio cognato), tutto questo mentre il mio cuore stava scoppiando dal dolore, mentre avevo ancora negli occhi il suo sorriso mentre mi salutava per l’ultima volta, mentre avevo ancora nelle orecchie quelle parole”PAPA’ NON C’E’ PIU’”, il mio grido in mezzo alla strada, la mia corsa in ufficio dai colleghi che vedendomi sconvolta non sapevano più che fare ed io che ripetevo sempre la stessa parola, NO NO NO.
Poi la polizia stradale, quella divisa che ancora adesso quando la vedo mi provoca una stretta al cuore, soprattutto gli anfibi che sono rimasti impressi nella mia mente, perché a fianco alla loro immagine c’era il lenzuolo sotto il quale giaceva il mio compagno, lì sul freddo asfalto mentre le macchine scorrevano a lato.
Poi tutto quello che è avvenuto dopo che mi ha fatto ulteriormente male ma che non racconterò perché altrimenti non finirei più.
Giorni, mesi, anni di solitudine, intervallati ogni tanto da qualche incontro…
Nessuna emozione, nessun sentimento nessun battito del cuore solo una gran voglia di tornarmene a casa e togliermi di dosso quelli sguardi che poco capivano ma che tanto volevano, già, erano pronti a portarmi a letto o quant’altro, avendo la presunzione che mi sarei scordata di tutto, che in fondo la vita doveva andare avanti e che quindi una notte di sesso mi avrebbe dato la giusta carica, poveri illusi patetici…
No non c’ erano speranze.
Il tempo è passato tra ricordi e aspettative migliori, pian piano con tanta pazienza sono riuscita a dare un equilibrio alla mia vita, ho capito tante cose ed ho imparato ad apprezzare le piccole gioie della vita a dare il giusto valore alle cose.
La ricchezza dell’anima è il bene più grande che possediamo, una grande anima non ha bisogno di grandi cose perché possiede già tutto quello di cui ha bisogno, l’amore in tutte le sue forme e manifestazioni, il donare senza aspettarsi nulla in cambio.

Nel mio tempo, sulla mia strada, nel frattempo sei riapparso tu, come un fulmine a ciel sereno, come una cascata impetuosa, come un uragano che tutto avvolge e travolge.
Come già ti ho scritto non so quello che potrà accadere tra noi, forse niente o forse tutto, ma è solo un dettaglio, perché non m’ importa saperlo, quello che conta per me è quello che provo ora in questo momento …
M’ importa quello che mi trasmetti, quello che sento ogni volta che ti guardo che ti abbraccio, che ti accarezzo la guancia che ti sfioro i capelli.
M’ importa quello che sento quando mi parli, quando incrocio il tuo sguardo e per un istante annego nei tuoi occhi, m'importa di quello che provo quando ti stringo, quando facciamo l’amore, quando ti bacio e scivolo sul tuo corpo assaporandone ogni angolo godendo d’ogni sua vibrazione di ogni tuo brivido.
Il futuro?Non so ma che importa?
Tu sei nel mio presente ora.
Ti amerò di un amore altruistico non possessivo, perché l'amore quando diventa possesso non è più amore, per me,si possiede un oggetto, non una persona, una persona si ama e basta..
Avrai altre donne, può darsi ma non sono gelosa, non perché non ti amo è proprio perché ti amo di un amore pulito e sincero che non mi preoccupano le altre, perché io sono diversa, io rimango e ti amo per come sei.
Silvana.


inviata da: Silvana, domenica 28 ottobre 2007

 

 

 

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