iscriviti alla newsletter di scrivimiamore

iscriviti alla newsletter di scrivimiamore ritorna alla home page

home > le vostre parole > lettere > Letizia > La mia seconda gioia

La mia seconda gioia

14/02/2008
San Valentino

Tommaso, quant’emozioni dietro una parola..
Tommaso, quanto ci hai fatto penare in quest’ultimo periodo, quando tuo fratello ha preso la varicella.
Eravamo tutti con il fiato in sospeso, in attesa di un verdetto che risultava sempre diverso dal verdetto del dottore di prima.
Tommaso, sai che io già ti vedo? Non so perché eppure io già ti vedo. Piccolo com’era Ippo appena nato ma con i capelli ricci, tutti appiccicati alla testa proprio com’ero io appena nata.
Tommaso, non potevi fare regalo migliore alla tua famiglia che nascere il giorno di San Valentino. Il giorno degli innamorati. Il bambino dell’amore.
E dopo tutto il subbuglio di quest’ultimo periodo, dopo le notti in bianco, i pianti, le paure e le consultazioni continue, finalmente potremo stringerti forte.
Quand’è nato Ippo, ormai quasi 5 anni fa, tra noi si è subito creato un feeling speciale, un filo invisibile ci ha unito, non il solito filo che crea una zia qualsiasi ad un nipote qualsiasi, ma un filo più profondo, un filo che non si può spiegare a parole.
Probabilmente con te, Tommy, non sarà mai la stessa cosa, io per te sarò sempre “la zia lontana” o la “zia che sta a Prato e che vedi una volta sola al mese”, probabilmente non vedrò il tuo primo dente spuntare, non vedrò il tuo primo sorriso, non vedrò i tuoi primi passi e questo un po’ mi fa male, ma sarò sempre tua zia e non smetterò mai di esserlo.
Crescerai in una famiglia numerosa e casinista ma forse tu questo già lo sai.
Due genitori che per te ci saranno sempre, due genitori con mille progetti per te in testa, ma te ricordati sempre d’inseguire i tuoi sogni, anche se loro, i tuoi genitori appunto, non sempre potranno approvarli.
Hai un fratello maggiore, Ippo, che probabilmente all’inizio sarà geloso perché tu avrai le attenzioni di tutti, quelle attenzioni che prima erano riservate solo a lui, e poi perché inizierai a giocare con i suoi giochi ed a romperglieli tutti.
Però crescerai con Filippo e anche se litigherete sempre, ti renderai conto che in lui troverai il tuo più grande amico. Dividerete i giochi all’inizio, i compagni di giochi poi, le ragazzine, la compagnia adolescenziale. Passerete le serate insieme e spesso sarà a lui che ti confiderai se qualcosa non va.
E poi ci siamo noi, la tua seconda famiglia.
Forse passerai più tempo a casa dei nonni che a casa tua..
Sono certa che tu, Tommy, già ci conosci, ci senti ed anche se alcune volte tutto quel trambusto, il parlare uno sopra l’altro, il cane che abbaia, ti darà un po’ noia, imparerai a conviverci e molto presto ti renderai conto che ami quel casino e che non potresti farne a meno.
Per ultimo Tommaso ti faccio la stessa raccomandazione fatta pure a Filippo a suo tempo: fai dormire i tuoi genitori la notte ma mi raccomando Tommaso, di giorno falli impazzire.
Fagli vedere tutte le tue scoperte, fatti sentire, sii vivace e facci vedere, tramite un tuo sorriso, quanto sia meravigliosa la vita.

inviata da: Letizia, giovedì 14 febbraio 2008

 

 

 

vai alla home page noi lasciaci un messaggio i siti amici per qualsiasi informazione

ritorna alla home page le vostre parole