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Non cerco l'amore

Ciao Nicole,
non so perché ti sto scrivendo questa lettera, anzi credo che tra quelle che ti ho scritto questa sarà quella che mi riuscirà peggio!Ho la testa immersa in mille pensieri.Il conto alla rovescia sta correndo via veloce e scandisce inesorabile le ore che mi separano da questa mia nuova partenza;
nel frattempo fervono mille preparativi che dovrebbero impegnare ogni mia risorsa e assorbire ogni mio pensiero, ed invece eccomi qui a scriverti per l’ennesima volta.
Ma questa partenza è così diversa dalla prima…
Allora presi quell’aereo con la speranza di riuscire a dimenticarti, lasciandoti ancorata a terra assieme a tutto ciò che aveva fatto parte della mia vita fino ad allora…
Lunedì, invece, salirò su quel volo con la consapevolezza che tu sei l’unica cosa che porterò per sempre con me e che mi accompagnerà in ogni mio viaggio.
Era strana questa sera Milano, stavo aspettando il metrò, e ad un certo punto ho immaginato che forse tu in quello stesso istante stavi salendo su quello che ti avrebbe portato nella direzione opposta alla mia, verso casa.
Ho provato ad immaginarti li seduta, o forse in piedi, immersa nei tuoi pensieri mentre non vedevi l’ora di scendere da quella grigia carrozza.
So quanto a volte detesti tutta quella gente indifferente che ti sfiora appena in quell’incessante trambusto.
Ho salito poi con te le scale che ti avrebbero portato fuori da quel mondo sotterraneo, e ho visto che forse camminavi verso l’auto parcheggiata sul lato opposto della strada, e nel frattempo le prime ombre della sera ti costringevano a stringerti nelle spalle a causa di un brivido di freddo.
Mi sono poi seduto accanto a te, e ti guardavo mentre eri impegnata alla guida e sul tuo viso, illuminato dalla luce dei lampioni, compariva un timido sorriso…Sei bella sai!
Chissà se era per me quel sorriso?Mi chiedo se durante l’incedere della notte, quando il rumore del traffico si affievolisce, e le ombre della sera si fondono con l’umida foschia sfumando i contorni di quei palazzi immensi, mi chiedo se a me pensi mai.
Se questo accedesse mi piacerebbe che fossero pensieri che ti sappiano donare serenità, la serenità di chi sa di essere stata amata in profondità.
Con tutto il cuore, con tutta la mente con tutta l’anima.
Ti accompagno per quel breve tragitto fin sotto casa tua, fino a quando spegni le luci, scendi dalla macchina e ti guardi attorno con circospezione, come se fossi alla ricerca di chissà cosa.
Ti resto vicino fino a quando con passo spedito non arrivi alla porta d’ingresso passando per quel parcheggio male illuminato …e io davanti a quella porta devo fermarmi, non posso più continuare.
Non puoi immaginare invece come vorrei esserti accanto in ascensore, come vorrei essere le labbra che baceranno le tue non appena varcherai la soglia di casa, come vorrei essere quelle mani che scioglieranno la tua coda, e massaggeranno le tue spalle, come vorrei sussurrarti in un orecchio che sono pazzo di te e che morivo dalla voglia di sentire nuovamente il tuo profumo, e poi con gesti delicati inspirare dal tuo collo la tua essenza..Dio il tuo profumo.
Oggi in ambasciata credevo di impazzire, in ascensore è salita una donna che aveva il tuo stesso profumo, è stato come averti avuto per un secondo li davanti a me.Ha avuto un effetto dirompente, ho chiuso gli occhi ed ho iniziato a respirarlo come se quella fosse l’unica aria che mi permettesse di vivere, sono rimasto li, immobile, fino a quando quell’essenza non è svanita.
Ma era il profumo che emanava la tua anima ciò che di te mi faceva impazzire,seducente e misterioso, una fragranza così intensa che era in grado di affascinarmi in ogni momento.
In principio credevo che questo mio amore folle per te fosse solo frutto del desiderio, del capriccio, del non poterti avere completamente, di una passione violenta e devastante.
Mi sbagliavo quando credevo che avrei dimenticato, che avrei cancellato e superato facilmente il tuo allontanarti da me.
Quello che provavo e provo per te è un amore maturo vissuto con la freschezza e l’incoscienza dei miei anni, un amore forte e vivo che mi fa vibrare l’anima ogni giorno, e per quanto assurdo possa sembrarti è un amore che ha continuato a crescere, giorno dopo giorno sempre di più, e non ha mai smesso di esserti vicino.
Nonostante la tua scelta, non ti ho mai lasciata sola neppure per un istante, questo ti prego non pensarlo mai.
Desideravo con tutto me stesso stare meglio, desideravo dimenticarti, pregavo per odiarti e imploravo per riuscire a trovare una persona che riuscisse a farmi dimenticare di te, non avevo ancora compreso l’errore che stavo facendo continuando a cercarti disperatamente negli occhi nelle mani e nei sorrisi di altre ragazze, torturando non solo me stesso ma anche ferendo loro che avevano come unica colpa quella di essere arrivate dopo di te.
Questo mio Amore mi ha salvato, riesce a colmare ogni mia lacuna, ogni mia mancanza, mi sostiene e mi rende forte, mi ha dato davvero la forza di continuare a lottare ogni giorno, e soprattutto in questi ultimi anni mi ha dato la forza per cambiare tutta la mia vita.
Sai, spesso gli amici mi chiedono perché per una volta non la pianto di farmi del male, perché non lascio che tutto passi e che si dissolva, ma come potrei mai lasciarti andare via amore mio?
Ma come fanno a non capire che nonostante tutta la sofferenza che questo mio amarti porta con se, tu sei l’unica cosa per la quale vivo?
Intanto che mi perdo in questi confusi pensieri, continuo il mio viaggio sul metrò, arrivo alla mia fermata, e il fischio delle porte che si richiudono alle mie spalle riecheggia nella stazione vuota.
Salgo quei gradini e fuori mi aspetta una pallida luna che si fa beffe di me, sorride malvagia in questo cielo scuro in cui i palazzi iniziano ad animarsi e accendono pian piano tutte le loro luci.
Sorride beffarda di questo mio amore folle, incomprensibile, al quale non riesco e non voglio rinunciare.
E mentre attraverso il parco l’aria fredda scompiglia i miei sempre lunghi capelli, mi costringe ad alzare il colletto del paltò, e un pensiero intanto si fa largo in me…
No …Io non cerco l’amore…quello è già dentro me, e riempie ogni singola piega del mio cuore….
Sei tu…
Ti Amo




inviata da: Lancillot, venerdì 13 febbraio 2004

 

 

 

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