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Il Casolare

Il casolare

Lungo i campi
d’inverno e d’estate
i miei sensi, le sensazioni,
si fondono con gli arcani petali,
con le erbe, con i sempreverdi,
e al richiamo di un vecchio casolare,
spesso mi soffermo.
Da lontano sembra piccolo,
bianco, dietro quel monumento contadino,
un mare di orizzonte lineare e vigile
ferma il mondo,
e le foglie disperse dalle stagioni
giacciono qua e là,
quasi a formare una piccola costellazione.
Una nuvola, dispersa in cielo
insegue le altre sue sorelle bianche,
tinte chiare in un cielo celestino,
tenue colore, e la pioggia color pianto,
all’improvviso battezza il mondo,
e le sue creature improvvisate.
Alzo lo sguardo,
ed è già notte, oscurità,
madre
di una nuova alba, non ancora alba,
e i fiori,
già attendono rugiada nuova,
come i bambini, mai sazi, il cioccolato,
color sogno.

inviata da: Alessandro Gioia, martedì 17 febbraio 2004

 

 

 

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