Chi erano mai questi Beatles?
40 anni fa Please, please me, il loro primo successo.
Un ricordo
di chi c'era all'unico concerto italiano dei Fab Four
Tempo di anniversari e commemorazioni: le TV e le
Radio trasmettono canzoni, e special per i 40 anni dei Beatles.
E' cosi' che, l'altra sera, in Tv hanno trasmesso filmati amatoriali
girati durante il mitico concerto dell'estate 1965 (esattamente
il 24 giugno, S.Giovanni) a Milano, Velodromo Vigorelli. Mi sono
sentita jurassica. Gia' perche' quella sera, al Vigorelli, c'ero
anch'io!
Avevo raccolto i soldi per il concerto, e mia madre, seppur brontolando,
aveva acconsentito che andassi al concerto. Unica condizione:
dovevo essere accompagnata da mio cugino, il Gianni, perche' essendo
io ancora piccoletta, non potevo certo avventurarmi da sola.
Siamo partiti da Rogoredo (il mio vecchio quartiere) con la Vespa.
Allora non si portavano i caschi, avevo legato i miei lunghi capelli
a coda di cavallo, vestivo un paio di calzoni "alla pescatora"
e una maglietta, ai piedi le mie adorate "ballerine"
(le scarpette piatte piatte).
Il Vigorelli stava dall'altra parte della citta', ma a noi sembrava
lontanissimo tanto la voglia di arrivare era forte.
Una volta entrati, presi i posti sulle gradinate, aspettammo:
prima c'erano altri cantanti che intrattenevano, i Beatles erano
le vedettes e arrivarono alla fine.
Ricordo con immensa emozione quando salirono sul palco. Tutti
urlavamo, il casino era infernale, c'era anche chi piangeva. Poi
iniziarono a suonare: i pezzi erano quasi tutti rock. Le canzoni
come Michelle o Yesterday dovevano ancora venire.
Erano bellissimi, pieni di vita, la musica era come una magia.
Che ricordo!
Crescendo, la mia passione per i Beatles non e' mai cessata.
Apparentemente sommersa, ma bastava e basta un niente, eccola
qui, immutata.
Quando si separarono, restai incredula per molto tempo, ma ho
seguitato ad amarli, singolarmente, da Lennon a McCartney.
La mattina che arrivo' la notizia dell'assassinio di Lennon piansi,
ero al lavoro, ma non riuscivo a trattenermi. era un grosso dolore.
Uno dei miei capi, quello serio, il meno "democratico"
mi trovo' in lacrime in un corridoio. Mi fece delle domande. ero
terrorizzata di dire perche'
piangevo, ormai non ero piu' una ragazzina. Decisi pero' di non
mentire e lui, mi confesso' che era turbato, confesso' che c'era
anche lui al concerto del Vigorelli. Rimasi senza parole: chi
l'avrebbe mai sospettato!
Da quel momento, lo guardai con occhi diversi, e anche lui me,
credo.
Anche oggi, se resto sola mentre lavoro al PC, metto spesso la
loro musica. E quando arriva mia figlia, con i suoi 17 anni prepotenti,
gli occhi stellanti, la smorfia e' la stessa di sempre e il fumetto
sulla testa idem: "Chi erano mai questi Beatles?"
di Giovanna
Fusé
per gentile concessione delle amiche di Dol’s
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