ritorna alla home page iscriviti alla newsletter di scrivimiamore

home > annotazioni > interviste

Abel Wakaam

Abel Wakaam

Abel Wakaam, nom de plume di un personaggio curioso e intrigante che in rete preferisce non svelare la sua vera identità, webmaster di siti importanti e noti come Arcano e Rosso Scarlatto, scrittore di romanzi erotici online che per scelta pubblica solo in formato e-book.
Così ama raccontarsi: nato in una fredda notte senza luna nel gennaio del '54...sbarca sulla rete alla fine del '98 alla ricerca di un pubblico senza pregiudizi. Custodisce nel cassetto decine di libri completamente diversi tra loro e rincorre da sempre il sogno del romanzo perfetto. Non beve e non fuma, in pratica ha rinunciato a Bacco e Tabacco in favore di Venere, e si definisce "così folle da sembrare normale". Partecipa al Festival Internazionale di Fiuggi su "Eros e Scrittura", e lì il fato si accorge di lui. Irrequieto, perfezionista sino all'eccesso, non sopporta la volgarità in ogni sua forma, adora le tinte forti con un certa preferenza per il RossoScarlatto che definisce "Il colore della Luxuria".


Abel, hai scritto tante parole d’amore in vita tua, ma lettere d’amore reali, intendo dire lettere che non devono essere lette da molti ma da un’unica persona, ne hai scritte ?
Considero la scrittura una scorciatoia per la mente, il modo più intimo per raggiungere qualcuno che ci è lontano. Internet ci ha portati a riconsiderare la parola scritta in tutto il suo reale valore, e poco importa che l’è-mail non sia di pura carta dal profumo antico, ciò che conta è l’essenza di cui è intrisa. Scrivo ancora oggi una lettera d’amore senza precludermi il piacere di creare un’emozione ed aspetto la risposta tamburellando le dita sulla scrivania. Ben diversa era l’attesa quando la sagoma del postino spuntava all’improvviso dietro la siepe di bosso, tra l’abbaiare dei cani e il trillare del campanello della sua bicicletta austera.
Ne hai ricevute?
Ne ho ricevute e ne ricevo tuttora, ed ho anche una casella di posta riservata alle lettere mai spedite, quelle che un giorno vorrei liberare dalla gabbia per vederle librarsi in volo. Chissà cosa accadrebbe se raggiungessero tutte insieme i destinatari assegnati… stravolgendo la mia vita dal suo scorrere quieto.
Sono più quelle che hai scritto o quelle che hai ricevuto?
Si
curamente sono più quelle che ho ricevuto, ma spesso non riescono a scardinare il mio interesse, ed allora le lascio sbollire in un angolo del desktop, finché mi decido a cancellarle definitivamente.
Tra quelle che hai ricevuto, ne ricordi qualcuna che ti abbia particolarmente colpito?

Ce n’è stata una che mi ha stupito. Era di una ragazza francese con cui avevo iniziato una fitta corrispondenza. In ogni busta inseriva un fiore di campo appena colto ed io mi chiedevo perché mai il tempo lasciasse appassire anche le cose più belle. Le spiegai questa mia perplessità e per oltre un mese non si fece più sentire. Quando mi scrisse di nuovo, la lettera era macchiata con una goccia del suo sangue lasciata cadere sotto la parola “dolore”. Le emozioni non invecchiano mai… aveva scritto poco sopra.

C’era un qualche scopo che volevi raggiungere scrivendo quelle lettere o le scrivevi solo per esprimere amore?

Io scrivo per fissare sulla carta la percezione di quell’attimo fuggente, non conosco un altro modo per rivivere la stessa tensione che ho sigillato in quelle parole.

Le lettere d’amore che scrivevi prima di iniziare a produrre racconti erotici avevano contenuti erotici?

Non ho mai scritto lettere d’amore dal contenuto erotico.

Hai sempre scritto fin da ragazzino o è una “passione tardiva” la tua? Se sì, che tipo di cose scrivevi?

Ho sempre scritto, di tutto e di più, sin dai tempi delle elementari in cui i miei chilometrici temi erano fonte di ilarità per compagni ed insegnante. E sono passato disinvoltamente dai testi delle canzoni alle commedie brillanti, anche se il mio grande amore è il genere “giallo” tipo intrigo internazionale. L’erotismo invece mi ha dato modo di farmi conoscere sul WEB.

Quando scrivi i tuoi romanzi o le tue lettere, c’è qualche autore a cui ti ispiri o il tuo stile è qualcosa di tuo e basta?

Assolutamente no, mi guardo bene dall’ispirarmi a qualcun altro, e addirittura mi da fastidio quando qualcuno vede nel mio stile un’attinenza con altri autori.

Avrai certamente letto molti romanzi erotici famosi, ce n’è uno che ti sia piaciuto in modo particolare? E perché?

Come ho spiegato più volte, non ho mai letto altri libri ad esclusione dei manuali tecnici o di quelli obbligatori a scuola. L’unica eccezione riguarda “Il richiamo della foresta” e “Le età di Lulù” due capolavori.

Erotismo e amore, connessi per forza o non è detto?

L'erotismo è la capacità di estrapolare i desideri dalla logica ferrea in cui li ha racchiusi la ragione, ma anche la pretesa di avvelenarli affinché la ricerca spasmodica del piacere diventi l'unico antidoto. E' la giusta via di mezzo tra la pornografia e l'amore, ma ne resta equidistante... quasi fosse una trottola dall'equilibrio incerto che sfiora entrambi senza condividerne l'essenza. Personalmente preferisco slegare erotismo ed amore, per non limitare il primo e per non macchiare il secondo.

La maggior facilità di creare relazioni nuove in rete pensi che favorisca poi un seguito, un motivo in più per scrivere o sono relazioni che si consumano in fretta, nel tempo di una chat?

La rete ha cambiato il modo di scrivere e le regole del gioco. In questa terra sconsacrata è tornato a contare “quello che abbiamo dentro” ed il “come riusciamo ad esprimerlo” conquistando gli altri non per l’aspetto fisico ma per la capacità di comunicare il proprio stato d’animo. Nell’amore non c’è nulla di virtuale e la sofferenza per la lontananza dal partner è reale come il dolore che ci coglie alla fine, quando il “virus” dell’innamoramento viene debellato dalle abitudini e dalla noia. L’amore è un sentimento a termine che ti scotta appena ti sfiora ma senti male solo dopo che se n’è andato via. Gli innamoramenti in rete sfociano sempre in un incontro reale, e si consumano come la più grande delle passioni.

Le frequentatrici del tuo sito, Rosso Scarlatto, ti scrivono lettere d’amore?

No, di solito mi scrivono per conoscere i dettagli di una scena particolare che ho descritto nel libro… i confetti de “La Schiava” sono ormai entrati nella leggenda, considerato che questo romanzo ha superato i 60mila lettori e sono stati scaricate oltre 36mila copie dell’e-book.

C’è una scrittrice con cui ti piacerebbe iniziare uno scambio di lettere d’amore?

Mi piacerebbe scrivere un romanzo a 4 mani e prima o poi lo farò. Il titolo l’ho già scelto, si chiama “Emailando” e l’idea è quella di uno scambio di lettere tra due sconosciuti che si conoscono sul WEB e pian piano s’innamorano. Sarebbe bello dividerlo in due parti, prima e dopo il loro incontro. I due scrittori dovrebbero però essere attratti irrimediabilmente uno dall’altro. E questo complica le cose.


Grazie Abel !

Qui potete leggere una lettera d'amore scritta da Abel Wakaam.

segnala questo sito a un amico!